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Pensioni, Boeri: la riforma della flessibilità in uscita va fatta…

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Pensioni, Boeri: la riforma della flessibilità in uscita va fatta subito

Il presidente dell’Inps, Tito Boeri (Ansa)
Il presidente dell’Inps, Tito Boeri (Ansa)

ROMA – Una maggiore flessibilità dei requisiti di pensionamento andrebbe adottata subito, ha riaffermato il presidente dell'Inps, Tito Boeri, intervenendo questa mattina a un convegno sulla previdenza organizzato a Torino. «Se sbloccassimo in parte la situazione creeremmo condizioni più favorevoli all'ingresso nel mercato del lavoro dei giovani. Questo è un problema serissimo per il loro futuro previdenziale - ha detto Boeri - prima si è detto che sarebbe stata fatta nel 2015, poi nel 2016 adesso si parla della legge di stabilità del 2017. Se si fa, va fatta subito».

Il presidente dell'Inps ha ricordato che il blocco alle uscite dal lavoro adottato nel 2011, ha penalizzato le assunzioni dei giovani e ciò è reso più evidente dall'analisi comparata condotta dall'Inps tra aziende che hanno lavoratori che hanno subito il blocco, con una fortissima riduzione delle assunzioni giovanili, e altre rimaste indenni.
A fine gennaio presentando un'analisi in Università Bocconi, Boeri aveva offerto qualche ordine di grandezza preliminare sull'effetto blocco assunzioni determinato dal mancato turn-over in azienda.

L'elaborazione dei dati presentati, riferito ad imprese con più di 15 dipendenti e attive senza interruzioni dal 2008 al 2014, dimostra che se la quota di lavoratori bloccati in azienda dalle nuove regole pensionistiche passa dallo 0 all'1% le assunzioni di lavoratori giovani nella stessa azienda scende dal 16,7% al 14,5%. Se la quota di bloccati è del 5% il tasso di assunzioni scende del 6%, quindi passando da un estremo all'altro della distribuzione di lavoratori bloccati le assunzioni si ridurrebbero fino al 65%. L'effetto blocco da turn-over sulle assunzioni di giovani sarebbe più accentuato in una fase di prolungata debolezza del ciclo economico e minore, naturalmente, in fasi più favorevoli del ciclo, quando le dinamiche espansive garantiscono una maggior capacità di assorbimento di forza lavoro aggiuntiva.

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