Italia

L'Italia cerca sviluppatori. Ma li paga 11mila euro in meno della media…

gap retributivo

L'Italia cerca sviluppatori. Ma li paga 11mila euro in meno della media in Europa

Richiesti ovunque. Pagati meno della media. L'ultimo Developer Survey di Stack Overflow, la community online di sviluppatori da oltre 5 milioni di utenti, rivela il gap retributivo tra i nostri professionisti e la media internazionale. I developer italiani con più di 5 anni di esperienza risultano 30esimi in una classifica di 36 nazionalità per valore dello stipendio rapportato al potere d'acquisto. Alle spalle di tutti i paesi paesi Ue con l'eccezione di Grecia, Ungheria e Portogallo.

Lo scenario si fa anche più impietoso nel confronto tra i soli stipendi, sia pure con i limiti dati dalla differenza più o meno netta nel costo della vita. Gli sviluppatori italiani incassano l'equivalente di 33.974 euro annui (38.283 dollari), oltre 11mila euro in meno rispetto a una media europea registrata dal Sole 24 Ore a quota 45.228 euro.
Qualche esempio? La retribuzione del settore in Italia è pari a 13mila euro in meno rispetto a quella che si registra in Francia (46.989 euro o 52.948 dollari), 13.620 euro sotto agli standard della Germania (47.594 o 53.630 dollari) e addirittura 38mila euro euro in meno rispetto alle buste paga previste in Danimarca (72.575 euro, sempre in corrispondenza ai 81.778 dollari indicati nella ricerca).

Quanto si mangia (davvero) con il proprio stipendio
Il sondaggio a cura di Stack Overflow ha raccolto la testimonianza di 55mila sviluppatori internazionali, sollecitati su un campione di 45 domande che esplora a tutto campo la professione: dalla propria posizione in azienda, alla forma di contratto, al titolo di studi e al settore industriale di appartenenza. Il ranking sul livello retributivo è costruito con i valori medio degli stipendi rapportato a Big Mac Index, l'indice creato dal settimanale The Economist per stilare un confronto tra costo della vita ispirato ai prezzi del famoso hamburger.

Lo stesso portale chiarisce che il sondaggio soffre di alcuni difetti, come la concentrazione sui soli sviluppatori con una buona conoscenza dell'inglese. I risultati forniscono però un quadro di massima sul rendimento del lavoro a seconda del paese e del costo della vita. Per restare sulla semplificazione del Big Mac Index, i circa 1.300 sviluppatori italiani coinvolti nell'indagine possono permettersi l'equivalente di 8.903 panini da 3,8 euro l'anno: 3.106 in meno rispetto agli oltre 12mila spettanti in Francia per un prezzo quasi identico (3,9 euro) e sotto di oltre 5mila unità rispetto a quasi 14mila del Belgio (stipendio da 52.975 euro a fronte di un costo ancora più vicino: 3,77 euro).

Più si cercano, meno si pagano
Il paradosso che si crea, così, è il rapporto tra la caccia ai developer registrata in Italia e gli stipendi non proprio competitivi offerti alla categoria. Dati forniti dal portale di ricerca lavoro Face4Job mostrano come il 25% dei professionisti più ambiti gravitino nel settore di tecnologie e It, con due categorie di sviluppatore (software developer e web developer) a spartirsi le prime due posizioni sul podio in una classifica di 50 professionalità. Prospettive di stipendio? Anche rivolgendosi ad altre fonti, la media resta simile a quella tracciata dall'indagine di Stack Overflow: JobPricing ipotizza una forbice che va dai 30.215 euro annui lordi per un web developer ai 30.775 di uno sviluppatore software. In Francia, secondo il portale di comparazione stipendi Payscale, si sale a più di 38mila.

© Riproduzione riservata