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Conte al Chelsea, adesso è ufficiale. Contratto triennale con i…

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Conte al Chelsea, adesso è ufficiale. Contratto triennale con i Blues

Non che fosse un mistero o una notizia imprevista, ma adesso è ufficiale: Antonio Conte è il nuovo allenatore del Chelsea.Dalla prossima stagione, appena dopo la chiusura dell’'Europeo 2016 e dell’esperienza con la Nazionale italiana, l’attuale Ct azzurro allenerà la squadra inglese e, secondo le indiscrezioni dei media britannici, guadagnerà una cifra inttorno ai 20 milioni di euro. Al Chelsea rimpiazzerà Gus Hiddink, che lascerà il club inglese alla fine di questa stagione.

«Il Chelsea Football Club è lieto di annunciare la nomina di Antonio Conte come head coach della prima squadra». Questa la prima frase del comunicato ufficiale postato sul sito della società londinese. «Conte, attualmente Commissario tecnico della Nazionale dell'Italia, ha firmato un contratto di tre anni. Comincerà a lavorare a Londra dopo la partecipazione agli Europei 2016».

«Conte sarà il quinto italiano a guidare il Chelsea, sulla scia di Gianluca Vialli, Claudio Ranieri, Carlo Ancelotti e Roberto Di Matteo», si legge nel comunicato, dove si sottolinea che «è stato allenatore e anche giocatore della Juventus». «Dopo aver giocato più di 400 partite per i bianconeri, Conte è stato per tre anni il tecnico del team tra il 2011 e il 2014 vincendo tre scudetti consecutivi», conclude la nota.

Il tecnico salentino ha dunque firmato un triennale con i Blues: «Sono entusiasta all’idea di lavorare al Chelsea - ha detto subito dopo l’annuncio -. Sono fiero di essere l’allenatore della Nazionale del mio Paese e solo un ruolo affascinante come quello di tecnico del Chelsea poteva essere la mia prossima tappa. Il Chelsea e il calcio inglese sono ammirati ovunque tu vada, i tifosi sono appassionati e la mia ambizione è quella di avere grande successo e di raggiungere le vittorie che ho apprezzato in Italia. Sono contento che abbiamo fatto l’annuncio oggi così tutto è chiaro e siamo in grado di porre fine alle speculazioni. Io continuerò a concentrarmi sul mio lavoro con la Nazionale italiana e mi riserverò di parlare di nuovo del Chelsea dopo la fine di Euro 2016».

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