Italia

Una voce attenta sull’economia

IL RICORDO

Una voce attenta sull’economia

Caro Direttore,ho appreso la sconvolgente notizia della morte di Fabrizio Forquet, stroncato in età ancor così giovane da una cieca fatalità. Il suo talento, la sua serietà, il suo equilibrio in ogni valutazione e giudizio ne avevano fatto una delle voci emergenti del giornalismo italiano più attento ai temi dell’evoluzione economica e sociale del paese nel contesto europeo e internazionale.

Sono stato tra i tanti che l’hanno apprezzato sempre di più, anche non avendo avuto occasione di intrattenere con lui rapporti di personale frequentazione e dialogo e sapendo peraltro della preziosa collaborazione da lui prestata in funzioni pubbliche oltre che nell’ambito di grandi quotidiani come Il Sole 24 Ore. Familiari, parenti, colleghi, amici hanno dato ieri a Roma l’ultimo saluto a Fabrizio Forquet, vicedirettore e capo della redazione romana del Sole 24 Ore.

Mi ha commosso rileggere - ripubblicato domenica su questo giornale - il generoso e coraggioso articolo da lui scritto al momento della conclusione del mio lungo impegno in Quirinale.

Caro Direttore, so quale grande dolore stanno vivendo per il compiersi repentino di un'assurda tragedia i famigliari di Fabrizio, i suoi colleghi, e con particolare strazio per una perdita durissima lei stesso. Vi prego di sentirmi voi tutti profondamente partecipe del vostro sentimento.

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