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Tennis, Murray sfata il tabù di Roma e manda al tappeto re Djokovic

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Tennis, Murray sfata il tabù di Roma e manda al tappeto re Djokovic

Lo scozzese Andy Murray trionfa a Roma e batte per la decima volta il grande favorito del torneo, il serbo Novak Djokovic. Grande partita, quella del tennista britannico che ha superato Djokovic, apparso un po' stanco e nervoso al termine della settimana del Foro Italico, con un perentorio 6-3 6-3 in un'ora e 35 minuti.

Fin dall'inizio Murray ha mostrato la sua supremazia: nel primo set il serbo vince solo cinque punti sul servizio dello scozzese e risulta decisivo il break del quarto gioco. Nel secondo set Djokovic sembra più in partita, tiene i primi due turni di servizio e conquista anche una palla break nel primo turno di servizio di Murray. Tuttavia è un fuoco di paglia, in quanto lo scozzese gli strappa il servizio al quinto game e va avanti 3-2. Da quel momento Djokovic prova a rientrare in partita, si avvicina al rivale, ma anche a causa di una serie di errori gratuiti Murray lo tiene a distanza e arriva al 5-3 sul servizio del serbo.

A questo punto è ancora Djokevic che sbaglia tutto: fa altri due errori gratuiti e con un doppio fallo manda Murray a un solo punto dalla vittoria. Al primo match point Murray chiude grazie al serbo che non chiude un punto sotto rete. È 6-3 in 46 minuti e prima vittoria per Murray a Roma, proprio nel giorno del suo compleanno. Insomma, una partita a senso unico in attesa di vedere quello che succederà a Parigi, tanto che è lo stesso Djokovic ad affermare a fine match: «Andy ha meritato di vincere». Per lo scozzese quella odierna era la finale numero 55 in carriera (35 i trofei già messi in bacheca), la terza in questa stagione dopo quella degli Australian Open di Melbourne a gennaio e quella di Madrid di domenica scorsa. Ma la prima vittoria di quest'anno. In entrambe le occasioni precedenti era stato sconfitto da Novak Djokovic.

Per il 28enne serbo di Belgrado era la 91esima finale in carriera (64 i titoli vinti), la sesta in questa stagione: quelle precedenti - Doha, Australian Open, Indian Wells, Miami e Madrid - le aveva vinte tutte. Per Nole è stata della settima finale al Foro dove aveva già trionfato in quattro occasioni (2008, 2011, 2014 e 2015): le due sconfitte erano entrambe state rimediate con Nadal (2009 e 2012). Il bilancio dei precedenti recita ora 23 a 10 per Djokovic, con Murray che non batteva il serbo dalla finale di Montreal dell'agosto scorso. Nel tabellone femminile ha invece trionfato, per la quarta volta in carriera (la terza negli ultimi quattro anni) a Roma, Serena Williams. La Williams ha battuto in due set 7-6 6-3 la sua erede designata, la statunitense Madison Keys.

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