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Dossier Finale di Champions, 3.500 persone impegnate per la sicurezza

    Dossier | N. 13 articoliChampions League, la finale di Milano

    Finale di Champions, 3.500 persone impegnate per la sicurezza

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    MILANO - Un'organizzazione formata da un migliaio di uomini dedicati alla sicurezza - tra polizia, carabinieri, guardia di finanza e vigili urbani -, più altri mille impiegati nel settore sanitario e nella protezione civile. A cui si aggiungono infine 1.500 steward all'interno dello stadio.

    Questo è il piccolo esercito che tutelerà la città e la struttura sportiva di San Siro durante la finale di Champions League, con un lavoro capillare coordinato dalla prefettura di Milano. «È stato un gioco di più squadre, che si sono parlate e organizzate, frutto di una sinergia fra più istituzioni», sottolinea il prefetto di Milano Alessandro Marangoni.

    Prima di tutto è stato necessario il coordinamento con le forze dell'ordine spagnole, che hanno messo a disposizione le informazioni più importanti sulle due tifoserie, quella del Real Madrid e quella dell'Atletico Madrid. Dalla Spagna infatti partiranno 50mila tifosi, che già da domani sera cominceranno ad arrivare a Milano.

    Le due tifoserie non si incontreranno, né al momento della partenza, né al momento dell'arrivo nell'aeroporto di Malpensa, presidiato dalle forze dell'ordine. I tour operator hanno quindi collaborato all'operazione.

    A Milano ci saranno due “fans zone”: i supporter del Real nella zona del parcheggio di Pagano; i tifosi dell'Atletico in piazza Duca d'Aosta, davanti alla Stazione centrale. Due luoghi volutamente lontani, anche se al momento la prefettura non prevede rischio di scontri. «Abbiamo previsto tutti i possibili disagi, con capacità di intervento immediato dovuta anche all'esperienza di eventi passati e situazioni di emergenza. L'imprevisto è sempre possibile ovviamente, ma al momento la situazione è sotto controllo», aggiunge Marangoni.

    Le due squadre alloggeranno in due alberghi distinti e presidiati dalla polizia. L'arrivo dei giocatori è previsto nelle prossime ore. Si alleneranno nei campi di supporto con un allenamento finale per entrambe a San Siro.

    Per quanto riguarda la mobilità pubblica, si tenterà di ridurre al minimo l'impatto sulla città, garantendo una cintura di sicurezza intorno allo stadio e nelle strade adiacenti. I parcheggi utilizzati saranno vicini all'area. I tifosi cominceranno ad entrare nello stadio già dal primo pomeriggio di sabato.

    La città di Milano intanto festeggia in centro, con due “Uefa village”, uno davanti al Castello Sforzesco e uno in piazza Duomo, i due punti estremi della “passeggiata” milanese.

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