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Dossier Sistema intelligente per l’efficienza

    Dossier | N. 221 articoliPiù start-up con il Sole

    Sistema intelligente per l’efficienza

    Ecogriddy cerca un posto d’onore nella fabbrica 4.0. Il mercato dell’Internet of Things potrebbe valere 7.100 miliardi di dollari nel 2020, con almeno 28 miliardi di oggetti connessi, più del doppio di tutti i pc, smartphone, tablet e auto messi assieme. La maggior parte di questi oggetti saranno nelle imprese ed è qui che Luca Silvestri vorrebbe far entrare il suo prodotto di punta, da pochi mesi lanciato sul mercato: Cortex, un sistema intelligente basato su una rete di sensori e una mini smart-grid, governata da una centralina di controllo, che permette di monitorare tutti i consumi energetici di un’impresa, di immagazzinarli su una cloud e di gestirli in tempo reale, con notevoli ricadute sia sul risparmio energetico, sia sulla prevenzione dei guasti.

    Ingegnere civile incagliato nella crisi, Silvestri si è imbarcato nell’avventura imprenditoriale nel 2013, quando il mercato delle costruzioni era quasi morto. «Per me è stato il momento perfetto per innovare: con un sacco di tempo libero, molte menti brillanti intorno a me che prendevano polvere e un enorme desiderio di costruire qualcosa da zero per essere orgogliosi - spiega -. Non avevo idea di cosa significasse fondare una startup». Una sola cosa era chiara: le imprese italiane hanno bisogno di partire subito con una strategia sull’efficienza energetica basata sui big data. La sua idea ha trovato subito un incubatore adatto nel Progetto Manifattura di Rovereto. «Ho fondato Ecogriddy con l’idea che gli oggetti connessi e le tecnologie cloud possano contribuire a una gestione efficiente e altamente automatizzata di molti processi critici, come la gestione della spesa energetica, voce di costo al primo o secondo posto nei bilanci delle imprese manifatturiere», ricorda Silvestri, che già nell’ottobre 2014 si è classificato fra le prime dieci Smart Energy Startups all’EitIct Labs Idea Challenge, una competizione con oltre 800 concorrenti provenienti da tutta Europa.

    Nel febbraio 2015 Ecogriddy viene selezionata tra le prime 30 startup europee per il fondo europeo collegato all’acceleratore Finodex, con 50mila euro di finanziamento a fondo perduto. Il finanziamento consente l’avvio dello sviluppo di Cortex. Contestualmente, Ecogriddy entra a far parte dell’acceleratore di Eit Digital, la comunità di nuove imprese dell’Istituto Europeo di Innovazione, e in marzo è selezionata per partecipare al primo FiWare Investement Forum di Londra. In agosto inizia la fase di test su una installazione di Cortex al polo logistico di Trentino Trasporti. In gennaio il progetto è a punto e Cortex viene lanciato sul mercato.

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