Lifestyle

Dossier Il vento nuovo di Montpellier

Dossier | N. 34 articoliEuropei di calcio Francia 2016

Il vento nuovo di Montpellier

  • –di dario Ricci
(Afp)
(Afp)

Viaggia via WhatsApp, il buonumore che circonda l'ItalConte qui a Montpellier, dopo la notte magica e vincente di Lione contro il Belgio. Un pollice rivolto verso l'alto: è il simbolo che si stampa sul mio smartphone quando chiedo all'ufficio stampa della Federcalcio aggiornamento sulle condizioni di Graziano Pelle', uscito con il mignolo della mano sinistra lussato e un pestone a un piede dalla sfida coi Diavoli Rossi. Pollice verso l'alto, tutto bene quindi, ne deduco, e il nostro bomber-ballerino che dovrebbe essere quindi a disposizione del ct, venerdì a Tolosa contro Ibra&c. Piccoli acciacchi, quattro ammoniti: chi avrebbe scommesso di tornare da Lione con guai di questa entità, a fronte del 2 a 0 rifilato a De Bruyne, Hazard e soci? Minime beatitudini che gli Azzurri hanno dimostrato di volersi regalare con una gara di lotta e di governo, che ha cambiato vento e atmosfera intorno al “Bernard Gasset”, il centro sportivo di Montpellier dove Conte ha tessuto la tela in cui si è impigliato il Belgio. Stasera, seguendo una scaletta già definita, ma che offre l'appuntamento giusto al momento opportuno, a Casa Azzurri appuntamento con la degustazione di prodotti tipici della zona di Montpellier e la musica di Enrico Ruggeri. I veterani delle spedizioni azzurre ricordano che il cantautore milanese tenne un concerto a Casa Azzurri anche nel 2006, durante i vittoriosi Mondiali di Germania. e allora ben venga la musica d'autore, sperando sia foriera di altri e ancor più fragorosi brindisi.

© Riproduzione riservata