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Euro 2016: Repubblica Ceca infinita, la Croazia frena

EURO 2016

Euro 2016: Repubblica Ceca infinita, la Croazia frena

  • –a cura di Datasport

Incredibile epilogo allo Stade Geoffroy Guichard. La Repubblica Ceca, sotto 2-0 per le reti di Perisic e Rakitic, recupera nell'ultimo quarto d'ora pareggiando grazie al gol di Skoda e al rigore trasformato nel quarto minuto di recupero da Necid: termina 2-2 la sfida di Saint-Etienne. Primo punto nel Girone D per la Nazionale allenata da Vrba mentre gli uomini di Cacic salgono a quota 4. Gara interrotta diversi minuti nel finale per reiterati lanci in campo di fumogeni da parte di tifosi croati.

La Repubblica Ceca scende in campo con un coperto 4-1-4-1: Kozak si affida a Plasil davanti alla difesa e a Lafata di punta. Classico 4-2-3-1, invece, per la Croazia che schiera Brozovic, Perisic e Rakitic alle spalle dello juventino Mandzukic.

Durante l'inno toccante il pianto di Srna, colpito pochi giorni fa dalla morte del padre. Fin dai primi minuti la Nazionale di Zagabria tiene in mano il pallino del gioco ma la prima occasione arriva solo al 20' con un colpo di testa di Mandzukic che viene respinto fortunosamente col volto da Cech, uscito a vuoto sul cross di Strinic. Al 36' Rakitic, servito da Mandzukic, si libera di un avversario e calcia a botta sicura ma trova la respinta di piede del portiere dell'Arsenal. Un minuto dopo la supremazia croata viene premiata dallo splendido gol di Perisic che, su servizio di Bedelj, si infila in area e piazza la sfera sul secondo palo. Il primo tempo va così in archivio con la Croazia avanti 1-0.

Nella ripresa il copione non cambia e al 59' Rakitic trova il raddoppio con un colpo sotto su assist di Brozovic dopo un disimpegno folle di Hubner. Al 67' Mandzukic si divora il 3-0 spedendo alto un pallone proveniente da Kaderabek, autore di una scivolata difensiva sbagliata. Modric chiede il cambio per un problema all'inguine e la partita cambia incredibilmente direzione. Al minuto 76 il neo-entrato Skoda mette dentro di testa lo splendido lancio di esterno di Rosicky, al primo lampo della sua partita. Il match viene poi interrotto diversi minuti per il lancio di fumogeni in campo da parte di alcuni tifosi croati. E così in pieno recupero la Repubblica Ceca agguanta l'insperato pareggio: Vida colpisce goffamente in area la sfera con la mano nel tentativo di anticipare di testa Limbersky. Dal dischetto va Necid, entrato pochi istanti prima e il suo destro sotto la traversa non lascia scampo a Subasic. Dopo ben 11 minuti di recupero l'arbitro Clattenburg sancisce la fine del match: la Croazia si porta a 4 punti in classifica e martedì sera affronterà nel big match del Gruppo D la Spagna mentre la Repubblica Ceca, a quota 1, se la vedrà con la Turchia.