Italia

Cinque milioni di fondi Ue subito alle imprese agricole. Paesi saranno…

le iniziative del governo

Cinque milioni di fondi Ue subito alle imprese agricole. Paesi saranno ricostruiti «come erano»

Dopo lo stato di emergenza deliberato dal Cdm e il primo stanziamento da 50 milioni per la prima emergenza, arrivano altri fondi, destinati alle imprese agricole. In attesa della delibera del ministro dell'Economia che dovrà varare il blocco delle tasse per le zone colpite dal sisma. «Nel quadro delle prime azioni necessarie a supporto dei territori del centro Italia drammaticamente colpiti del terremoto abbiamo disposto oggi, tramite Agea (Agenzia per le erogazioni in agricoltura), che entro il 15 settembre siano erogati i 5 milioni di euro di contributi europei Pac richiesti dalle 958 domande presentate dalle imprese agricole operanti nei 16 comuni dell'emergenza individuati dalla Protezione civile» ha annunciato il Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali Maurizio Martina.

Galletti a Ue: più margini di flessibilità
Intanto il ministro dell'Ambiente Gian Luca Galletti, impegnato a Palazzo Vecchio in un vertice con il sindaco di Firenze Dario Nardella e il commissario europeo per l'Ambiente, Karmenu Vella, ne ha approfittato per «chiedere all'Europa maggior flessibilità». Per Galletti, la flessibilità è necessaria «non solo sulle operazioni di emergenza e su quello che dovremmo fare per ripristinare i luoghi colpiti dal sisma, ma anche sulla prevenzione». Perché «noi - ha spiegato il ministro - non possiamo continuare ad agire in emergenza».

Il costo del sisma può uscire dal Patto di stabilità
le regole europee prevedono la possibilità per un Paese di escludere le spese straordinarie dal calcolo dello sforzo di bilancio, se legate a un disastro naturale. Il sisma di questa settimana giunge peraltro in un momento nel quale vi è una tendenza ad applicare il Patto di Stabilità e di Crescita con magnanimità, alla luce della debolezza economica. È ancora presto per capire quante spese il governo italiano sarà chiamato a sostenere sulla scia del terremoto. A tutta prima, è chiaro che l'Italia potrebbe avvalersi della flessibilità concessa dalleregole europee nel caso di catastrofe naturale, come è avvenuto in passato in occasione dei recenti sismi che colpirono l'Emilia-Romagna (2012) e l'Abruzzo (2009).

De Vincenti: paesi ricostruiti dove erano, scuole riapriranno al più presto
Il sottosegretario alla presidenza del consiglio Claudio De Vincenti al termine del vertice a Palazzo Chigi con il premier Matteo Renzi, il capo della Protezione Civile Fabrizio Curcio ed i governatori delle regioni colpite, ha dichiarato che «la ricostruzione dovrà essere dei comuni colpiti, dei centri abitati come erano, certo più sicuri, ma mantenendo intatta la tradizione e le radici delle comunità locali». E ha assicurato che il primo segnale da dare «è che le scuole possano riaprire e l’attività scolastica possa ripartire il più presto possibile».

In un vademecum pubblicato nel marzo scorso, la Commissione ha illustrato nei dettagli le regole in questo campo. L'impatto finanziario dell'evento per il bilancio dello Stato deve essere «improvviso» e superiore allo 0,1% del Pil. L'evento «eccezionale» deve essere «specifico», e avere una occorrenza «puntuale», in altre parole non ripetitiva.

“La flessibilità è necessaria non solo sulle operazioni di emergenza ma anche sulla prevenzione”

Gian Luca Galletti, ministro dell’Ambiente 

Federalberghi Lazio: 500 posti a rischio
Intanto sul territorio gli albergatori, che hanno chiesto misure urgenti per far fronte all’emergenza sisma (da un finanziamento ad hoc dello strumento della Cassa integrazione guadagni straordinaria in deroga, per garantire il mantenimento in vita delle aziende, alla sospensione dei mutui anche sugli immobili degli esercizi turistico-ricettivi) hanno fatto un primo bilancio delle ricadute occupazionali negative del sisma. «Sono a rischio circa 300 dipendenti fisso, più almeno 200 stagionali, per un totale di 500, cui va aggiunto l’indotto extralberghiero» ha dichiarato Walter Pecoraro presidente di Federalberghi Lazio.

© Riproduzione riservata