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Dossier «In Italia pochi operatori affidabili sul mercato startup»

    Dossier | N. 212 articoliPiù start-up con il Sole

    «In Italia pochi operatori affidabili sul mercato startup»

    • –di
    Massimiliano Magrini
    Massimiliano Magrini

    Sono pochi gli operatori affidabili sul mercato startup, dove in Italia ci sono grosse opportunità a patto di risolvere il gap con altri Paesi. Il ruolo del Governo è essenziale, in questo, secondo Massimiliano Magrini, cofondatore di United Ventures, il principale fondo di venture capital italiano.

    Dal tuo punto di osservazione che sta succedendo d'interessante in Italia lato startup?

    Il fenomeno delle startup continua ad essere di moda e sulla bocca di tanti soggetti che si fanno portatori di innovazione.

    In realtà gli operatori riconosciuti e credibili sui mercati internazionali e in Italia, che possano vantare track-record di successo, sono un numero esiguo.

    Ciò non toglie che il mondo delle startup, grazie alle continue innovazioni tecnologiche, date dalla digital trasformation, sia un settore in grande crescita e con ottime opportunità prospettiche anche in Italia, dove paradossalmente il ritardo tecnologico, rispetto ai paesi più avanzati, lascia aperte maggiori opportunità per gli investitori. Dal nostro osservatorio vediamo particolare fermento ed interesse verso gli investimenti nel software e nel fintech. Guardiamo con interesse a tutti quei settori che non hanno ancora avuto una digitalizzazione e dematerializzazione dei servizi fino ad oggi erogati in maniera tradizionale.

    Quali sono gli ultimi movimenti notevoli che hanno riguardato il vostro portafoglio? E che cosa ne deriviamo in termini di lezione o trend?

    I recenti aumenti di capitale (tra cui Money Farm e Cloud4wi e FaceIT ci confermano le grandi potenzialità che imprese che partono dall’Italia hanno nell’attirare investitori internazionali. Ciò per gli utenti si traduce in maggiore efficienza e in un concreto abbattimento dei costi.

    Che cosa vorreste dall'Agenda digitale di questo Paese, che ancora non c'è o non funziona?

    Il Governo dovrebbe presentare a giorni il progetto Industry 4.0. Indipendentemente dalla rivisitazione del piano e dalla sua declinazione, è importante che il paese colmi in fretta il gap di digitalizzazione sia delle imprese che della pubblica amministrazione. Digitalizzazione che può rappresentare una grande opportunità anche per i settori industriali tradizionali in cui l’Italia esprime ancora posizioni di vantaggio competitivo

    E per sostenere la nascita e lo sviluppo delle imprese in questo paese riduzione del carico fiscale e del peso della burocrazia.

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