Italia

Fertility day, ritirato opuscolo accusato di razzismo. Lorenzin:…

oggi LA GIORNATA

Fertility day, ritirato opuscolo accusato di razzismo. Lorenzin: «Stop polemiche, contano fatti»

La campagna per il Fertility Day «era proprio brutta ma io faccio il ministro e non il comunicatore; dunque mi interessa il messaggio più della campagna in sè». Lo ha detto oggi la ministra della Salute, Beatrice Lorenzin, aprendo la giornata del “Fertility Day” e precisando che, nel caso della foto accusata di razzismo, si è trattato di un «errore tecnico e di incapacità». Lorenzin ha quindi chiarito la dinamica della vicenda relativa alla pubblicazione di una foto con immagini di ragazzi di colore associata a comportamenti negativi e accusata quindi di razzismo: «Questa foto - ha detto - non è la foto che abbiamo visto noi. Ci hanno cioè mostrato un documento cartaceo che risultava diverso dalle immagini in alta definizione».

Sulla copertina di uno degli otto opuscoli esplicativi, quello dedicato agli stili di vita, si vedono due aree con due immagini diverse: per le buone abitudini da promuovere campeggiano ragazzi bianchi e sorridenti. Nella seconda sui “cattivi compagni” compare invece il profilo di alcuni giovani di colore e con capigliatura rasta. Si tratta in realtà di due immagini “stock” standard, acquistate per molte attività della comunicazione. Una, quella con i giovani biondi sorridenti, già usata per una attività dentistica in Gb, l’altra per una campagna contro la droga negli Usa.

L’ironia dei social
Quel particolare mix ha subito scatenato ironia e critiche. Pioggia di reazioni sui social network, da Twitter a Facebook. Tanti gli utenti che hanno commentato l’immagine, dopo le polemiche delle scorse settimane sulla prima campagna cancellata dal ministro della Salute Beatrice Lorenzin. «È uno scherzo, i buoni usi dei bianchi e i cattivi dei neri, ma se è vero, chi fa le campagne per il Fertility Day?». «Un nuovo imbarazzante capitolo», commenta un altro, e ancora «buoni#bianchi, cattivi#neri».

Lorenzin: molti aspirano a ministero salute»
Oggi la ministra della Salute ha contrattaccato, pur ammettendo gli errori. «Nel Fertility Day parliamo di salute, poi c'è l'aspetto politico e nella politica ci sono le strumentalizzazioni, e mi sa che c'è un sacco di gente che aspira a fare il ministro della Salute: va benissimo, ma io intanto mi occupo di cose vere» ha aggiunto la ministro della a margine dei lavori della tavola rotonda sul “Fertility Day” a Roma. E ha aggiunto: «Quello che è importante sono i fatti, non le polemiche, e i fatti sono che in Italia ci sono 700mila persone che vogliono avere figli senza riuscirvi, che ci sono milioni di giovani e giovanissimi che non conoscono la questione della fertilità e i rischi ad essa connessi».

Fertility Fake, protesta a Roma: dimissioni ministro
E mentre al Centro Congressi “Roma Eventi”, Piazza di Spagna sono in corsoo i lavori del “Fertility Day”sono circa una settantina le persone che partecipano alla protesta del “Fertility Fake”. La protesta partita sul web ha visto l'adesione di alcune organizzazioni e associazioni, tra cui Cgil, Arci, Act, Artemisia, Rete della conoscenza. Clessidre, cuscini per dire di essere in attesa ma «di diritti, welfare, diritto allo studio, ambiente sano e adozioni per le coppie omosessuali». Così è iniziata la manifestazione, che chiede le dimissioni del ministro della Salute Beatrice Lorenzin e di essere ricevuti all'interno per poter parlare. Molti gli slogan con l'hashtag #sonoinattesa, come ad esempio «di un ambiente sano, di asili nido nelle università».

Il ministero ritira l’opuscolo
In prima battuta le accuse di razzismo erano state definite «ridicole» dal ministero della Salute. Rispetto «alla copertina di uno degli otto opuscoli in distribuzione», aveva specifica inizialmente una nota, «è noto che il razzismo è negli occhi di chi guarda». Ma poi il ministro della Salute Beatrice Lorenzin ha dato mandato ai propri uffici «di accertare perché l'immagine visionata e vidimata dal gabinetto non corrisponda esattamente a quella apparsa sul sito». È stato così ritirato l'opuscolo e aperta una indagine interna. Ed è stato revocato anche l’incarico al direttore generale per la comunicazione del ministero, Daniela Rodorigo.

Le vecchie polemiche sulla clessidra
Il Fertility Day si celebra oggi e la giornata nazionale dedicata all'informazione sulla fertilità aveva già scatenato una valanga di polemiche, in primis del giornalista e scrittore Roberto Saviano, con la scelta di alcune immagini come quella di una ragazza con la clessidra in mano, usata per segnalare il rischio di arrivare troppo tardi alla maternità. Ma non sono solo i social a esprimere biasimo oggi per la scelta del ministero della Salute. Sinistra Italiana ha presentato oggi una mozione alla Camera in cui chiede al Governo di prendere le distanze dall'iniziativa.

© Riproduzione riservata