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Calenda: Ilva fondamentale per competitività e Industria 4.0

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Calenda: Ilva fondamentale per competitività e Industria 4.0

«Il processo di vendita è governato bene e mette insieme l'esigenza di garantire un grande investimento industriale e, al tempo stesso, la qualità del piano ambientale». Lo ha detto il ministro dello Sviluppo economico, Carlo Calenda, parlando dell’Ilva a margine di un convegno. Quanto all’incidente mortale nel quale ha perso la vita un operaio la scorsa settimana, il ministro ha parlato di «una cosa terribile». E ha aggiunto: «Non commento perché c'è in corso un'indagine della magistratura e dobbiamo avere rispetto del processo».

Calenda: Ilva fondamentale per competitività e Industria 4.0
«L’Ilva non è soltanto un pezzo importantissimo dell’industria del Meridione, ma anche un pezzo fondamentale per la competitività del Paese» ha spiegato il
ministro dello Sviluppo economico». E ha aggiunto: «Parliamo di industria 4.0, cioè della nuova industria, ma la nuova industria ha sempre bisogno di quello che l'Ilva produce. Se l’Ilva non fosse più in grado di produrre, sarebbe un danno enorme per tutto il paese».

Ilva, dopo il dissequestro riparte l’altoforno 4
Intanto è ripartito all’Ilva di Taranto l’altoforno 4, quello dove sabato scorso c'è stato l’incidente mortale nel quale ha perso la vita Giacomo Campo, operaio 25enne, dipendente dell'impresa appaltatrice Steel Service, rimasto incastrato nel nastro trasportatore mentre rimuoveva il minerale dallo stesso nastro. Ottenuto nei giorni scorsi dalla Procura il dissequestro del nastro, l’Ilva ha provveduto a sostituirlo, poiché quello esistente presentava un taglio che l’azienda ha accertato essere di 200 metri, e a ripristinare le condizioni di riavvio di tutto l'impianto.

Industria 4.0, piano da 13 miliardi
Ieri il ministro dello Sviluppo economico ha presentato a Milano il piano del governo Industria 4.0. Un intervento da 13 miliardi di risorse pubbliche per attivare investimenti innovativi con incentivi fiscali». Un impegno, spalmato per le casse pubbliche in sette anni tra il 2018 e il 2024, per sostenere investimenti privati nel 2017 con il supporto di superammortamento, iperammortamento, Nuova Sabatini, e investimenti supportati dal credito di imposta per la ricerca. Con il piano Industria 4.0, tra le altre misure previste, arriva anche l'iperammortamento fino al 250% sugli investimenti in tecnologie, l'agrifood, gli impianti realizzati per migliorare i consumi energetici. E gli imprenditori che vorranno sfruttare queste ampie finestre di opportunità fiscale potranno contare anche su un’estensione dei termini per la consegna dei beni acquistati fino al 30 giugno del 2018, a fronte di un ordine con acconto versato superiore al 20% entro il mese di dicembre del 2017.

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