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Dossier Milkman si ispira Google e incassa un milione di euro

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    Milkman si ispira Google e incassa un milione di euro

    Consegne mirate, flessibili, secondo un orario scelto dal cliente e aggiornabile in qualsiasi momento della settimana. È il valore aggiunto creato da Milkman, la startup di logistica cofondata dagli italiani Antonio Perini e Tommaso Baù. La società ha appena chiuso un round di finanziamento da 1,05 milioni di euro, in aggiunta ai circa 250mila euro già incassati in fase di pre-seed e seed. Due investimenti da 500mila euro ciascuno sono stati sottoscritti dai fondi P101 Partner e 360 Capital Partners, con l’intervento del business angel statunitense Mike Brennan per la cifra restante. Il servizio di Milkman, lanciato solo pochi mesi fa a Milano, si basa su un software che permette di pianificare la consegna in archi di tempo che vanno dalla settimana ai 60 minuti prima dell'arrivo dei prodotti. Gli utenti possono modificare l’appuntamento anche con un margine minimo, sulla base esclusiva della propria agenda o eventuali cambi di programma. Il bilancio? Per ora, è positivo: oltre 3mila consegne effettuate a Milano da una flotta di appena sei veicoli elettrici (ma raddoppieranno a dicembre) e un crescendo di partnership che ha permesso al servizio di affiancarsi a marchi come EatalyToday, Campari, Foppa Pedretti e l’enoteca online di Tannico.

    Il portale di settore Retail Dive ha ipotizzato che Google si stia ispirando proprio a Milkman per il suo Google Express, la divisione di consegne a domicilio che cerca di inserirsi nello stesso segmento presidiato dalla startup italiana: il last mile, “l’ultimo miglio” nel processo di consegna. Antonio Perini, uno dei due fondatori, spiega che Milkman è nato dalla passione per la logistica smart maturata nelle esperienze di Viamente (venduta agli americani di Wokwave per 4,5 milioni di dollari) e l’ortofrutta a domicilio di Cortilia. «Il servizio si rivolge sia al B2B che al B2C, anche se il progetto è unico – dice Perini – Di fatto è uno strumento di supporto all’e-commerce, perché se il cliente è soddisfatto è portato a comprare di più». Secondo Perini, il salto in avanti sta nella possibilità di scegliere la fascia oraria più pratica: la app aggiorna le proprie stime sul tempo di consegna, fino a un sms finale che annuncia l’arrivo.

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