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Dossier | N. 25 articoliFesta del Cinema di Roma

Al Mercato internazionale dell’audiovisivo 400 partecipanti da tutto il mondo

Clip in anteprima di film italiani molto attesi (da Rosso Istanbul di Ozpetek a Brutti e cattivi di Cosimo Gomez, a Smetto quando voglio - Reloaded e Smetto quando voglio - Revolution di Sydney Sibilia,) saranno presentati ai buyers dagli autori, nella seconda edizione del Mia, il Mercato internazionale dell’audiovisivo che si svolge dal 20 al 24 ottobre, nell’ambito della Festa del Cinema di Roma (13-23 ottobre). Per la parte Mia-Cinema, quest'anno già annunciati 400 partecipanti internazionali, 100 film in screenings, 24 progetti di coproduzione da 14 Paesi.

Cosa è il Mia
Mia è un progetto e un brand dell’Anica, l’Associazione nazionale industrie cinematografiche e dell’Apt, l’Associazione produttori televisivi, attuato dalla Fondazione Cinema per Roma. «Mia nasce da un acronimo ma, forse, è diventata un neologismo: Mia è un’idea nuova del sistema Italia, di mercato e di internazionalizzazione. Mia definisce l’innovazione italiana applicata all’internazionalizzazione dell’audiovisivo, che porta con sé una grande forza creativa e industriale, di cui Miaè risultato e amplificatore», spiega Lucia Milazzotto, direttore del Mia.

Mappa di opportunità di business
Mia, spiegano gli organizzatori è « uno strumento nelle mani di ogni operatore dell’audiovisivo – italiano e internazionale: una mappa di opportunità di business, networking, ragionamento e ‘ispirazione' all’interno della quale ogni partecipante può costruire il proprio percorso, rispondendo a specifiche strategie industriali e di business». Con la nuova legge sul cinema, approvata in prima lettura al Senato, ha sottolineato Andrea Occhipinti, presidente dei distributori, «Mia può essere lo strumento fondamentale per l’internazionalizzazione dell’Audiovisivo Italiano. Un Mercato a Roma, in un contesto straordinario e quest'anno ancora più funzionale, unico al mondo nell'essere un contenitore per tutti i segmenti, dal cinema, alla televisione, al documentario e oltre». Ora, ha detto Tilde Corsi, vicepresidente vicario dell’Anica, «dobbiamo consolidare e continuare a investire sulla stabilità del progetto, che evidentemente l'industria internazionale ritiene valido e necessario».

Un content market e un hub
Mia, sottolineano gli organizzatori, è un content market e allo stesso tempo un hub, articolato nei tre segmenti cinema, tv e doc. Per ognuno di essi, prevede quattro specifiche linee di attività : Screenings & Meetings (Cinema Premieres, Serie TV, Doc & Factual): una piattaforma efficiente dove vendere e acquistare prodotti cinematografici, televisivi e di documentario; Co-production Market & Pitching Forum (Cinema, SerieTV, progetti di Documentario e Factual Arts& Culture); Matchmaking ‘hub' per sostenere il networking tra i partecipanti, anche attraverso la costruzione di agende individuali; Talks dedicate agli argomenti più importanti per l'industria, strumento di informazione, discussione ed esplorazione di modelli di business, specifici e generali, e delle opportunità presenti e future.

La sezione What's next Italy
Fra le novità infatti c’è la sezione What's next Italy, con 15 titoli 'in divenire' di autori affermati o emergenti. Tra gli altri, anche Amori che non sanno stare al mondo di Francesca Comencini, Che vuoi che sia di Edoardo Leo, Non è un paese per giovani di Giovanni Veronesi, Nico 1988 di Susanna Nicchiarelli, Falchi di Toni D'Angelo, Classe zeta di Guido Chiesa.

Teatro sarà il centro storico della Capitale
Tutto si svolgerà nel centro storico di Roma: le Terme di Diocleziano ospiteranno gli incontri di coproduzione e le attività di networking, l’Hotel Boscolo Exedra, a Piazza della Repubblica, sarà teatro di convegni e meeting fra compratori e venditori internazionali. Poi il Planetario, Palazzo Massimo e il Cinema The Space Cinema Moderno che ospiterà le proiezioni dei film più recenti e che verranno proposti al Mercato.

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