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Dossier Il check-up alla riconsegna previene le liti

Dossier | N. 29 articoliCondominio Day

Il check-up alla riconsegna previene le liti

(Marka)
(Marka)

Uno dei principali obblighi del conduttore è quello di restituire il bene alla scadenza del contratto.

La riconsegna del bene locato avviene con la restituzione delle chiavi di accesso, insieme alla effettiva immissione dell'immobile nella sfera di concreta disponibilità del locatore. Occorre quindi che le chiavi siano materialmente consegnate al locatore e che questi abbia la concreta possibilità di accedere nei locali rilasciati.

Spetta in ogni caso al conduttore fornire la prova di aver provveduto, attraverso le diverse forme concessegli dalla legge, all'effettiva restituzione del bene locato. Il locatore null'altro deve fare se non provare il ritardo nella restituzione del bene.

Il conduttore che continua a detenere l'immobile dopo la scadenza del contratto o comunque dopo la risoluzione del rapporto locatizio è tenuto non solo al pagamento del canone sino al momento del rilascio, ma anche al risarcimento del maggior danno che il locatore prova di avere subito .

L'immobile deve essere restituito nello stesso stato in cui il conduttore l'ha ricevuto (articolo 1590 del Codice civile), in conformità alla descrizione che ne sia stata fatta dalle parti all'inizio del rapporto di locazione, fatto salvo il deterioramento o il consumo risultante dall'uso della cosa in conformità del contratto oppure per normale vetustà. In difetto di descrizione dello stato manutentivo al momento della consegna, si presume che il conduttore lo abbia ricevuto in buono stato di manutenzione.

Trattandosi di una obbligazione contrattuale, è il locatario che deve provare la propria assenza di colpa: egli risponde di tutti i danni, ove non provi che il loro verificarsi non sia a lui imputabile.

È bene dunque che al momento del rilascio si proceda alla verifica dello stato manutentivo dell'immobile, così da potere constatare l’esistenza di danni o se sono state eseguite modifiche non autorizzate. Il locatore può accertarli successivamente e chiederne il risarcimento o la rimessa in pristino: in tal caso, è consigliabile richiedere al giudice un accertamento tecnico preventivo dello stato manutentivo.

Nulla impedisce al locatore, in presenza di un inadempimento da parte dell'occupante, di trattenere, in tutto o in parte, la cauzione al termine del contratto, se non altro sino al momento in cui l'immobile danneggiato o modificato venga rimesso nello stato in cui fu consegnato.

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