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Ecco la manovra da 27 miliardi: via Equitalia, 7 miliardi alle pensioni…

legge di bilancio 2017

Ecco la manovra da 27 miliardi: via Equitalia, 7 miliardi alle pensioni in tre anni. Ires giù al 24%, nasce Iri per artigiani

(Ansa)
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Interventi per crescita e competitività e “Pacchetto previdenza”: sono queste le misure principali della legge di Bilancio 2017, lievitata a 27 miliardi dai 24,5 stimati alla vigilia. Molte le novità e le conferme della manovra varata oggi dal Consiglio dei ministri al termine di una riunione iniziata con due ore di ritardo. Chiude Equitalia, si rottamano interessi e mora delle cartelle esattoriali, si semplificano e alleggeriscono i regimi fiscali dei piccoli imprenditori, si estende il bonus delle ecoristrutturazioni a condomini e alberghi, ripartono le assunzioni nel pubblico impiego. Rispetto al 2016 aumenta di due miliardi di euro il Fondo sanitario, raggiungendo quota 113 miliardi, mentre il canone Rai scenderà da 100 a 90 euro.

Renzi: ok alla manovra e al decreto per chiudere Equitalia
Oltre alla legge di bilancio abbiamo approvato «un decreto legge che interviene sui fondi 2016, il famoso fondo della presidenza e interviene sull'obiettivo del governo di chiudere la parentesi di Equitalia aprendo un capitolo nuovo», ha annunciato Matteo Renzi in conferenza stampa (trasmessa anche sul suo profilo Facebook), ospitata per la prima volta nella Sala dei Galeoni di Palazzo Chigi, ornata per l'occasione da dodici bandiere, 8 italiane e 4 dell'Unione europea.

Nel 2017 crescita Pil a +1% «ma sarà più alta»
Parlando delle previsioni di crescita, Renzi ha quindi confermato che nel 2017 sarà dell’1%, «dando però per scontato che con il deficit al 2,3% e con le misure che abbiamo indicato sarà piu' alta». Quanto al rapporto deficit-Pil, nel 2017 si attesterà al 2,3%, «il livello piu' basso degli ultimi 10 anni». Rispetto ai numeri circolati fino alla vigilia del Cdm cresce l’impatto della spending review, che sale da 2,6 miliardi (indicati la scorsa settimana dal ministro dell’Economia Pier Carlo Padoan in audizione sul Def) a 3,3 miliardi di euro, grazie a tagli su beni e servizi. Previsti in particolare 1,2 mld di euro dirisparmi nella sanità grazie agli acquisti Consip. Altri 2 miliardi di euro sono attesi dalla voluntary disclosure, «voce sottostimata», secondo il premier, che «non ha alcun elemento nemmeno lontanamente assimilabile a un condono come ha detto qualcuno».

Stanziati 7 mld per quattordicesime, pensioni basse e Ape
Per quanto riguarda il capitolo previdenziale e sociale la manovra 2017, come già in passato illustrata dal premier con l’ausilio di slide, prevede 7 miliardi di euro in tre anni per la quattordicesima alle pensioni più basse e per l'anticipo pensionistico. «Si era parlato di sei miliardi ed invece sono sette» ha sottolineato Renzi «distribuiti in tre anni: 1,9 nel 2017, 2,5 nel 2018 e 2,6 nel 2019». Alcune categorie di lavoratori «piu' deboli» potranno accedere all'Ape social, quindi senza penalizzazioni. Chi vorrà andare in pensione volontariamente - ha sottolineato il premier - potrà farlo «rinunciando a poco meno del 5%»: «Nessuno viene mandato via ma chi vuole puo' farlo. Manteniamo l'impianto -ha concluso - dando la possibilità a chi vuole di uscire prima». Cinquanta milioni di euro andranno invece al fondo non autosufficienza mentre il Fondo povertà è stato confermato a 500 milioni di euro. In arrivo anche «600 milioni in più sulla famiglia», per Renzi «un piccolo segnale verso un grande investimento sulla famiglia e sui figli che faremo nel 2018 con la modifica dell'Irpef». Stanziati anche 1,9 miliardi di euro per il rinnovo dei contratti pubblici e per le assunzioni nella Sanità e nelle Forze dell'ordine.

Gli interventi per le imprese
Sul fronte imprese, previsto un abbassamento dell’IIres dal 27,5% al 24%, in parallelo all’introduzione dell'imposta sul reddito dell'imprenditore (Iri), con un’aliquota semplificata al 24% per profitti di artigiani e titolari di Pmi. Il decreto legge fiscale collegato alla legge di Bilancio 2017 prevede invece uno stanziamento da un miliardo di euro per le piccole e medie imprese, risorse che arriveranno dal fondo della presidenza del Consiglio. «Non pensiamo alle stock option dei banchieri, ma alle piccole e medie imprese che non hanno finanziamenti», ha spiegato Renzi, spiegando che complessivamente gli investimenti pubblici aumenteranno di 12 miliardi in 3 anni. Il ministro dell’Economia Pier Carlo Padoan, a fianco del premier nel corso della conferenza stampa, ha posto l’accento sui 2,5 miliardi di euro messi sul piatto dal governo per il pacchetto competitività e investimenti. Alla manovra 2017 manca al momento il via libera di Bruxelles: Il Documento programmatico di bilancio sarà inviato alla Commissione europea la prossima settimana, ha assicurato Padoan, che si attende una risposta « nel giro di un paio di settimane».

Una manovra che prova a spingere sulla crescita

In arrivo 4,5 mld per Piano Casa Italia
Sono invece 4,5 miliardi gli stanziamenti della manovra per il piano Casa Italia per la ricostruzione post sisma in Italia Centrale, mentre il bonus ristrutturazioni edilizie verrà esteso a condomini e alberghi, con una dotazione complessiva di 3 miliardi di euro. Per il dissesto idrogeologico il governo ha previsto uno stanziamento complessivo di 7 miliardi in 7 anni.

Migranti, Fondo speciale per i Comuni
La legge di bilancio 2017 prevede anche un Fondo speciale da 3 miliardi di euro - lo 0,2% del Pil - per sostenere le spese legate all’emergenza immigrazione e i Comuni impegnati nell’accoglienza dei migranti, spesa che verrà tenuta al di fuori del patto di Stabilità. «I sindaci che accolgono sul loro territorio dei migranti - ha spiegato il premier - avranno riconosciuto un contributo specifico di 500 euro per migrante che permetterà di dimostrare molto concretamente che lo Stato è riconoscente a quelle comunità che danno una mano». In aggiunta al Fondo per i Comuni la legge di Bilancio prevede anche uno stanziamento di 200 milion di euro per un Fondo Africa per interventi mirati nelle rotte migratorie. L’Italia - ha ricordato Padoan - «è stato l'unico paese europeo a sostenere lo sforzo dell'immigrazione ed è arrivato il momento di rivendicare questo lavoro anche dal punto di vista delle risorse. Obiettivi comuni - ha concluso - devono avere finanziamenti comuni».

Operazione Equitalia, attesi 4 mld di nuove entrate
Una fetta importante delle entrate atttese dal Governo, circa 4 miliardi di euro, verranno invece dall'operazione Equitalia, che porterà nel giro di sei mesi la società di riscossione all’interno del perimetro dell’Agenzia delle Entrate, e dall’adesione dei contrinbuenti interessati al piano di smaltimento delle cartelle esattoriali. Operazione, ha chiarito Renzi, «che porterà a consentire non la rottamazione delle cartelle, chi deve pagare paga, ma a non pagare smisurati interessi e more che erano previste dalla filosofia da cui Equitalia partiva».

La filosofia della manovra è «merito e bisogno»
«La filosofia della stabilità 2017 è merito e bisogno, tenere insieme competitività ed equità», ha aggiunto il premier sintetizzando lo spirito della manovra, perchè «l'Italia non va ancora bene, ma va meglio di come andava fino a due anni fa». Rivolgendosi agli scettici il premier ha poi ricordato: «Gli 80 euro, l'eliminazione della tassa sulla prima casa, avevamo detto che con il Jobs act sarebbero aumentate le assunzioni, avevamo detto che avremmo cancellato l'Irap, che avremmo fatto l'Expo, la variante di valico, le Unioni civili, Pompei, la Sa-Rc». Insomma, «dopo due anni e mezzo quello che era oggetto di un nostro impegno è diventato realtà, con tutte le difficoltà e i problemi del caso».

Il messaggio del premier agli imprenditori
«Il capitolo competitività è tra i più importanti, si tratta di 20 miliardi su più anni, ha poi chiarito il premier, lanciando un messaggio esplicito alle aziende: «Diciamo agli imprenditori: abbiamo fatto operazione costo del lavoro, abbiamo fatto operazione jobs act, abbiamo fatto operazione iperammortamenti: ora tocca a voi dimostrare si essere imprenditori e non prenditori».

La soddisfazione della ministra Boschi
«Molto felice della stabilità 2017. Un grande lavoro di squadra per l'Italia #passodopopasso”. Cosi' in un tweet la ministra delle Riforme, Maria Elena Boschi.

Alfano: la più grande manovra per la competitività
«È la più grande manovra per la competività, oltre 20 miliardi», dichiara il ministro degli Interni Angelino Alfano, commentando l’approvazione della legge di Bilancio.

Lorenzin: Fondo Sanità sale di due mld a 113 mld
Fondo per la salute a 113 miliardi, due in piu'. La salute al centro: piano vaccini, farmaci oncologici innovativi, stabilizzazione precari. Lo scrive il ministro della Salute, Beatrice Lorenzin, su twitter al termine del consiglio dei ministri.

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