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    Dossier | N. 9 articoliFestival della Partecipazione

    Sole cuore amore, Vicari: «Raccontare il quotidiano è una grande sfida»

    Isabella Ragonese
    Isabella Ragonese

    Sole cuore amore è il primo film italiano nella selezione ufficiale della Festa del cinema di Roma. La pellicola di Daniele Vicari, presentata questa mattina, interpretata da una bravissima Isabella Ragonese, è la storia del difficile quotidiano di due amiche, Eli e Vale, in una metropoli dove le distanze .

    Eli è giovane donna con quattro figli, marito disoccupato (Francesco Mantanari ) e scarse disponibilità economiche, che si trova a dover mantenere la sua famiglia lavorando tutti i giorni come barista. A due ore di distanza da casa. Domenica compresa, per pochi euro al mese. Una pendolare forzata che ogni giorno passa quattro ore fra bus e metro, in un percorso fra Ostia e Roma, che si rivela ogni giorno più faticoso. E le giornate sempre più infinite. Nonostante la vita durissima, Eli è piena di gioia di vivere ed è molto amata da tutti. Vale (Eva Grieco), invece, è una donna sola, una danzatrice e performer, che vive lavorando nelle discoteche. Due donne amiche da sempre, come sorelle, che nella diversità sono facce della stessa medaglia. Vale, al contrario di Eli, ha una vita assolutamente libera da impegni familiari, vissuta soprattutto la notte, anche se per i figli di Eli è come una zia.

    Una vita monotona che è il quotidiano di milioni di persone
    Una amicizia che è al centro di una vita monotona che rappresenta il quotidiano di milioni di persone che non hanno una vita assicurata dall’appartenenza sociale, che devono sbarcare il lunario giorno dopo giorno fra mille difficoltà. Un mondo dove mantenere il lavoro a tutti i costi, è una necessità di vita. Ed Eli si fa carico dei problemi di tutti, tranne che dei suoi. Anche quando sono gravissimi. Una storia semplice, fatta di gesti semplici, di vita quotidiana, di disperazione e di umanità.

    Vicari: importante parlare di quotidianità
    «Parlare di quotidianità è importante - ha detto il regista Daniele Vicari - perché è la vita di tutti noi, fatta di amore e lavoro. E il cinema dovrebbe occuparsene, anche se in Italia non accade perché spesso preferisce raccontare gli ultimi, quelli con la pistola in mano e la cocaina nelle mutande. Ma si tratta di una piccola parte della società, mentre il 90% delle persone è come i miei protagonisti, impegnata nella vita quotidiana, con problemi economici. Il quotidiano, però non interessa il potere perché non lo riguarda. E oggi anche il cinema è potere e, per questo, non ne parla». Il film, prodotto da Fandango e di cui ancora non è stata stabilita una data di uscita in sala, ha il titolo di una canzone di Valeria Rossi del 2001, Sole cuore amore.

    Isabella Ragonese: la grande forza di questa donna sembra non avere limiti
    Una grande interpretazione di Isabella Ragonese, attrice siciliana che per l’occasione recita in romano. « Eli è una donna semplice - ha detto Isabella Ragonese - che vive attraverso i rapporti con gli altri. Per me questo ruolo rappresentava veramente una sfida». La grande forza di questa donna «questa energia che sembra non avere limiti, mi ha da subito conquistato e ha richiesto un grande lavoro emotivo. Ho vissuto davvero un’altra vita interpretandolo, forse anche per il lavoro dietro che abbiamo fatto». Purtroppo, ogni giorno «dei tremila morti sul lavoro del nostro paese moltissimi sono morti di fatica», ha detto Vicari. «La fatica è uno dei motivi, e queste persone muoiono da sole». Ma questo non toglie valore alla bellezza della realtà di ogni giorno. «Questo non significa che le persone non siano felici - ha sottolineato il regista - che non riescano a godere di quella mezza giornata a settimana che hanno libera in maniera poetica».

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