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Lavoro, con l’obbligatorietà è boom di studenti in…

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Lavoro, con l’obbligatorietà è boom di studenti in alternanza: +139% in un anno

(Marka)
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L’introduzione dell’obbligo, nell’ultimo triennio delle scuole superiori, di svolgere percorsi formativi “on the job” sta producendo i primi risultati: lo scorso anno scolastico, dove il vincolo è scattato in terza classe, sono stati ben 652.641 gli studenti che hanno svolto periodi di studio e di lavoro (con una crescita del 139 per cento rispetto ai 273mila dell'anno scolastico precedente, dove l'alternanza non era obbligatoria).

Buone performance anche dei licei
Una novità è che anche negli indirizzi liceali si è registrato un boom di partecipazione all'alternanza. Complessivamente, a crescere sono stati anche gli istituti scolastici coinvolti, che oggi superano il 90 per cento (erano il 54 per cento nel 2014/2015). Anche i percorsi di formazione on the job sono passati da 11.585 a 29.437 (+154 per cento).

L’alternanza si fa in impresa
Ma dove hanno fatto alternanza gli studenti? Soprattutto nelle aziende, che si confermano in prima linea. Poi a scuola con lo strumento dell’impresa simulata o svolgendo attivita' interne, per esempio nelle biblioteche. Un po' più distanti le Pa, il settore no profit e gli studi e gli ordini professionali.

Al via progetto “I campioni dell’alternanza”
Oggi è stato lanciato anche il programma I campioni dell’alternanza per raccontare le migliori esperienze. Si parte con 16 grandi realtà: Accenture, Bosch, Consiglio nazionale forense, Coop, Dallara, Eni, Il fondo ambiente italiano, Fca, General Electric, Hpe, Ibm, Intesa San Paolo, Loccioni, McDonald's, Poste italiane e Zara. Queste realtà offriranno circa 27mila posizioni solo quest'anno.

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