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Obama a Renzi: «In Italia sta sfidando lo status quo con coraggiose…

incontro alla casa bianca

Obama a Renzi: «In Italia sta sfidando lo status quo con coraggiose riforme»

WASHINGTON. «Patti chiari e amicizia lunga». Con questa frase, pronunciata in italiano (ma che di solito da noi si usa come un avvertimento a non sbagliare) il presidente Usa Barack Obama ha inteso sottolineare l’intensità dei rapporti tra Washington e Roma. «Abbiamo tenuto il meglio per la fine» ha esordito Obama nel suo primo saluto a Renzi ricordandpo che la cena di Stato di questa sera sarà l’ultima della sua presidenza. Il capo della Casa Bianca ha accolto il premier Renzi con un «Buongiorno» in italiano dopo le 19 salve di cannone, il picchetto d'onore e gli inni nazionali. «Amiamo il cibo, la moda, il vino e Sofia Loren», ha anche detto il presidente americano.

Obama: «Mi considero italiano onorario»
«Non posso purtroppo dire di avere antenati italiani - ha aggiunto - anche se il mio nome ha diverse vocali, ma sono cresciuto con mia nonna che mi diceva sempre che dobbiamo ammirare la cultura italiana e io e Michelle ora abbiamo un giardino che abbiamo coltivato sulle orme grandi giardinieri italiani. Mi considero italiano onorario». L’America, ha poi tenuto a ricordare Obama, «è stata costruita grazie agli immigrati, è grande e forte grazie agli immigrati». Il presidente americano si è detto grato per la partnership «con il mio buon amico Matteo Renzi. Guardatelo – ha aggiunto - è giovane, è bello, ha lanciato una visione di progresso che non affonda le sue radici nelle paure. Sa che come nazioni e come individui abbiamo il potere di raggiungere grande cambiamento, in Italia sta sfidando lo status quo con coraggiose riforme. E gli piace molto twittare».

Renzi: «Obama ha organizzato tutto, anche il sole»
Parole di ringraziamento da parte del presidente del Consiglio italiano: «Grazie per la calda accoglienza, Obama ha organizzato tutto, anche il sole, incredibile». Il premier italiano ha poi invitato gli Obama a venire presto in Italia «a vedere tutte le città, A partire da Firenze...». Anche perché «non ci stancheremo mai nell'essere amici con gli Stati Uniti». «Historia magistra vitae, dicevano i romani – ha osservato Renzi - la storia è maestra di vita. La storia sarà benevola con lei. Con la sua leadership un Paese colpito dalla crisi è cresciuto giorno dopo giorno». Una scommessa che Renzi vorrebbe vedere riproposta in Europa.

Il premier accompagnato da italiani “eccellenti”
All’arrivo il premier italiano Matteo Renzi è stato accolto nel South Lawn della Casa Bianca dal presidente americano Barack Obama e dalla moglie Michelle. Renzi era accompagnato dalla moglie Agnese, dal ministro degli Esteri Paolo Gentiloni e da alcuni italiani “eccellenti” che parteciperanno questa sera alla cena di gala offerta in onore dell’Italia tra cui Raffaele Cantone. Fabiola Gianotti, Bebe Vio, Giusy Nicolini. Subito dopo hanno avuto inizio i colloqui tra Renzi e Obama con al centro il futuro dell'Europa dopo la Brexit e le principali crisi internazionali: Iraq, Siria e Libia. Nel frattempo le dichiarazioni di Obama contro l'austerity in un'intervista apparsa oggi su Repubblica fanno discutere a Bruxelles. Un portavoce del presidente della commissione Ue Jean-Claude Juncker ha ricordato questa mattina che «Juncker considera di primaria importanza promuovere e facilitare gli investimenti in Europa e questa e' una delle ragioni per cui ha presentato il piano che porta il suo nome e che sta avendo molto successo».



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