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Omicidio Alpi, Hassan assolto per non aver commesso il fatto

processo di revisione a perugia

Omicidio Alpi, Hassan assolto per non aver commesso il fatto

Accogliendo la richiesta della Pubblica accusa e della difesa la Corte d'appello di Perugia, al termine del processo di revisione, ha assolto «per non aver commesso il fatto» Omar Hashi Hassan dall'accusa di omicidio nei confronti di Ilaria Alpi e MIran Hrovatin. La Corte ha anche disposto la revoca di ogni altra limitazione personale inflitta all'uomo di origine somala, unico condannato (26 anni di carcere) per l'omicidio della giornalista del Tg3 e dell’operatore Rai avvenuto in Somalia il 20 marzo del 1994. Hassan, dopo avere scontato 16 anni di carcere, era in affidamento ai servizi sociali.

Il somalo: «Sono contento, posso dirmi innocente dopo 17 anni»
«Dopo oltre 17 anni di carcere posso dirmi innocente. Sono contento», ha commentato Hassan, che dopo la lettura del verdetto della Corte di Peugia ha abbracciato la mamma di Ilaria e la giornalista Rai Chiara Cazzaniga, reporter di “Chi l'ha visto?” che ha rintracciato e intervistato il supertestimone che aveva accusato Hassan per la morte di Alpi e Hrovatin. Soddisfatto per l’esito del processo anche l'avvocato Tonino Moriconi, alla testa del collegio di difesa: «È stata fatta giustizia. Abbiamo attraversato tanti anni e finalmente abbiamo trovato ragione. È stata molto dura».

Luciana Alpi: «Come se fossero morti per il caldo a Mogadiscio»
Contenta per l’assoluzione del somalo anche la madre di Ilaria Alpi, Luciana, che si è però detta «molto amareggiata e depressa» per la figlia. «Perché è come se lei e Miran Hrovatin fossero morti per il caldo che faceva a Mogadiscio», ha spiegato dell’udienza: «La verità non l'abbiamo e secondo me non l'avremo mai».«Ormai - ha detto ancora Luciana Alpi - sono passati quasi 23 anni e il tempo è dalla loro. Non dalla mia parte. Ora non so cosa farò. Sono stanca e non ho più voglia di farmi prendere in giro da queste persone. Perché ci hanno riempito di bugie, di depistaggi, e non hanno combinato nulla». «Questi magistrati che si sono susseguiti nelle indagini di Ilaria dovrebbero vergognarsi ad essere a questo punto dopo 23 anni», ha concluso la madre di Ilaria Alpi, «dopo le battaglie che abbiamo fatto mio marito e io, dai giudici
non mi aspetto niente».

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