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Dossier A Rimini in vetrina le innovazioni sostenibili

    Dossier | N. 10 articoliRapporto Sviluppo sostenibile

    A Rimini in vetrina le innovazioni sostenibili

    Grandi temi come economia circolare e cambiamenti climatici, ma anche strumenti concreti ed esperimenti sul campo per favorire nuovi modelli di business e declinare nella pratica quotidiana i princìpi della sostenibilità ambientale. Sono questi i cardini della prossima edizione di Ecomondo e Key Energy, il salone della sostenibilità organizzato da Italian Exhibition Group, la nuova società nata dall'integrazione tra Rimini Fiera e Fiera di Vicenza, che sarà alla fiera di Rimini dall'8 all'11 novembre.

    Tanti gli eventi a calendario e gli esperti presenti, ma ci sarà soprattutto ampio spazio alla valorizzazione dei rifiuti che nella chiave dell'economia circolare assumono nuove caratteristiche, offrendo flussi affidabili al mondo produttivo. Quest'anno la fiera sul recupero, la raccolta e il riciclo compie 20 anni e, fra le diverse iniziative a calendario, è stata allestita anche una mostra celebrativa. Si intitola ExNovoMaterials in the circular economy e racconta come sta cambiando il modo di utilizzare la materia nel mondo industriale. Da una parte alcuni materiali, che fino a ieri erano soltanto rifiuti, assumono nuove caratteristiche e prestazioni, offrendo flussi di approvvigionamento affidabili per il mondo della produzione. Dall'altra i biomateriali industriali, che dai prodotti agricoli ricavano un repertorio di materie prime in continua evoluzione. Durante la fiera verrà anche lanciata la piattaforma tecnologica nazionale del biometano: a presentarla il Consorzio italiano compostatori (Cic), l'associazione italiana per la produzione di compost e biogas, insieme ad altre associazioni di settore.

    Oltre agli eventi in programma, Ecomondo sarà anche l'occasione per toccare con mano le innovazioni messe in campo in tema di sostenibilità ed economia circolare. Come l'evoluzione del progetto Cash for Trash, promosso da Eurven insieme al circuito di pagamento virtuale 2Pay che permette di erogare agli utenti un “buono rifiuti” per la raccolta differenziata effettuata e che ora, grazie a convenzioni con varie municipalizzate, permette di accedere agli sconti offerti dall'associazione dei commercianti del territorio e ricevere un credito spendibile direttamente sul proprio smartphone.

    Sono tante anche le start-up presenti alla fiera riminese, attive nel campo della sostenibilità e dell'economia circolare: fra queste c'è per esempio GreenWolf, che si occupa di riciclare in larga scala la lana di scarto, un “patrimonio” di quasi 200mila tonnellate l'anno che può trasformarsi in “ricchezza”. La lana riciclata viene infatti utilizzata per ottenere fertilizzanti organici azotati con un processo ecologico e sostenibile. Su questo filone si muove anche Polìpo, giovane realtà in mostra a Ecomondo in grado di produrre bioplastiche completamente biodegradabili a partire da scarti di origine alimentare: si tratta di solito di oli vegetali per industria non alimentare sia di prima generazione (olio di colza e girasole) sia di seconda, recuperati ad esempio da biomasse di scarto come i semi di pomodoro, le vinacce e i fondi del caffè.

    Fra le numerose start-up presenti a Ecomondo ce ne saranno anche molte premiate: qui verrà infatti consegnato il Premio per lo sviluppo sostenibile 2016, promosso dalla Fondazione per lo sviluppo sostenibile ed Ecomondo e con il patrocinio del ministero dell'Ambiente, che quest'anno incorona 30 imprese innovative che operano nel mondo della green economy.

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