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Maltempo, procure di Roma e Civitavecchia aprono inchieste

DOPO LA TROMBA D’ARIA

Maltempo, procure di Roma e Civitavecchia aprono inchieste

Le procure di Roma e di Civitavecchia hanno aperto fascicoli processuali sulle conseguenze della tromba d'aria che ieri pomeriggio ha colpito Cesano e Ladispoli provocando due morti, danneggiamenti ed allagamenti. I pm di Roma, Francesco Scavo, e di Civitavecchia, Alessaandro Gentile, procedono senza ipotesi di reato e senza indagati. I primi atti delle due inchieste saranno costituiti dall’esecuzione delle autopsie sulle vittime del violento evento
meteorologico.

Scuole chiuse a Ladispoli
Scuole chiuse oggi a Ladispoli dopo l'ondata di maltempo e la tromba d'aria che ieri si sono abbattute sulla cittadina del litorale romano. Il bilancio nella cittadina balneare lungo l'Aurelia è stato di un morto colpito da cornicioni del muro crollato da un palazzo, e una ventina di feriti. Un'altra persona è deceduta invece a Cesano, schiacciata da un albero.

Quasi quattrocento gli interventi
Dalle 20 di ieri sera alle 7 di oggi i Vigili del Fuoco hanno effettuato 146 interventi e ne restano in coda altri 250, che verranno effettuati tutti in giornata, fra Ladispoli mare fino all'entroterra, compreso Morlupo, Cesano, e Roma. Si tratta di interventi per verifiche o rimozioni di tronchi e rami o alberi che possono cadere. Controlli anche su case con tetti scoperchiati e muri a rischio crollo. I vigili del Comando provinciale di Roma sono presenti con una decina di squadre e una cinquantina di operatori.

Il fermo immagine tratto da un video pubblicato sui social mostra il tornardo che si è abbattuto a nord di Roma

A Roma ripresi all'alba i sopralluoghi
«Sono ripresi stamattina all'alba i sopralluoghi nei 15 municipi per rilevare e controllare le situazioni critiche a seguito delle avversità meteorologiche di ieri» fa sapere intanto via Facebook il vicesindaco della Capitale Daniele Frongia. L'allerta meteo diramato ieri dal Centro funzionale regionale termina alle 12 di oggi e a mezzogiorno, in Campidoglio, si farà un punto con la Protezione Civile e gli altri operatori sulla situazione.

Le operazioni di soccorso
Ieri il 118 di Roma ha soccorso nella cittadina di Ladispoli diversi feriti, fortunatamente nessuno sarebbe in pericolo di vita. Cinque persone erano residenti in due palazzine danneggiate dalla tromba d'aria, mentre altri abitanti degli stessi stabili hanno raggiunto l'ospedale con mezzi propri. Due persone a
Cerveteri, sempre sul litorale laziale, si trovavano in un ristorante dove il vento forte ha infranto la vetrata e le ha lievemente ferite. Una donna è stata soccorsa, invece, a Fiumicino per un albero che ha colpito la sua auto. Difficoltà anche per i mezzi di soccorso che hanno operato in zona. A Ladispoli un'ambulanza è stata infatti colpita da un albero. Danneggiata la caserma dei carabinieri e una palazzina è stata letteralmente sventrata dalla tromba d'aria che ha provocato
danni anche alla linea elettrica della stazione ferroviaria e la caduta di oggetti sui binari. Il traffico dei treni è stato sospeso per circa un'ora e poi parzialmente riattivato.

L'Arno in piena a Firenze e i soccorsi

In calo i livelli dell’Arno
Livelli idrometrici dell'Arno in discesa stamani a Firenze dove nella notte è transitata, senza creare criticità, la seconda piena che ha raggiunto all'
idrometro degli Uffizi 3.84 metri alle ore 2.45. Lo rende noto la protezione civile della Città metropolitana di Firenze. Non è stato comunque ancora riaperto il ponte Vespucci, chiuso nel primo pomeriggio di ieri in via precauzionale per il passaggio dell'ondata di piena del fiume. La riapertura era prevista dopo le 8.30 di oggi, previo controllo dei tecnici. Intanto Publiacqua, che gestisce il servizio idrico, rende noto che a Firenze, Prato e comuni limitrofi potranno verificarsi temporanei abbassamenti a causa della forte torbidità dell'acqua dell'Arno con conseguente riduzione dell'attività dell'impianto dell'Anconella.

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