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Malattia, un lavoratore su tre si assenta di lunedì. Ecco i dati…

Nel 2015 persi 111 mln di Giorni

Malattia, un lavoratore su tre si assenta di lunedì. Ecco i dati per settore

Quasi un lavoratore su tre si ammala di lunedì. È quanto emerge dai dati Inps sulla «Certificazione di malattia dei lavoratori dipendenti privati e pubblici» nel 2015. La distribuzione del numero degli eventi malattia per giorno di inizio della settimana nel 2015 è simile sia nel settore privato che nel pubblico, con frequenza massima il lunedì: 2,7 milioni di eventi per il settore privato e 1,4 milioni per la pubblica amministrazione, pari rispettivamente al 30,5% e al 27,6% del totale. A livello di genere i lavoratori con almeno un evento di malattia sono in maggioranza maschi (56,4%) nel comparto privato e in maggioranza femmine (68,5%) nella Pubblica amministrazione.

Maggior frequenza è quella da 2 a 3 giorni
Passando ad analizzare il numero complessivo di eventi malattia per l'anno 2015, pari rispettivamente a 8,9 milioni nel settore privato e 5 milioni nella pubblica amministrazione, si osserva che, con riferimento alla durata dell'evento, in entrambi, i comparti la classe con maggior frequenza è quella da 2 a 3 giorni con il 32,1% per il settore privato e il 36,5% per la pubblica amministrazione. Nel comparto privato l'88,2% della distribuzione è concentrata nelle prime cinque classi di durata della malattia (fino a 15 giorni), contro il 92,9% del comparto pubblico. Il numero di lavoratori del settore privato che nell'anno 2015 hanno avuto almeno un evento di malattia è risultato pari a 4,3 milioni, mentre nel comparto pubblico i lavoratori con almeno un evento di malattia nel 2015 sono stati 1,9 milioni. Nel settore privato la classe di età a maggior frequenza dei lavoratori con almeno un evento di malattia, è quella tra i 40 e 44 anni (16,2%) a differenza della pubblica amministrazione in cui, invece, la classe di età a maggior frequenza è quella tra i 55 e 59 anni (21,1%). Questo dipende sia dalla diversa composizione per età dei lavoratori, sia dalle diverse peculiarità dell'attività lavorativa nei due comparti. Il numero di eventi nel settore della pubblica amministrazione nel 2015 registra un aumento del 2,9% rispetto all'anno precedente; tale aumento riguarda in particolare le classi da 6 a 10 giorni (+11,3%) e da 4 a 5 giorni (+7,7%). In controtendenza invece sono gli eventi con un solo giorno di malattia che registrano una diminuzione del 2,7% rispetto al 2014. Nel settore privato il numero di eventi nel 2015 ha subito un incremento pari al 4,7% rispetto all'anno precedente, ma presenta variazioni differenti rispetto alla durata, con aumenti (più consistenti) in tutte le classi fino a 10 giorni e (meno consistenti) oltre i 60 giorni, e diminuzioni nelle classi rimanenti, in particolare nella classe da 16 a 20 giorni (-2,9%).

Persi nel complesso quasi 111 milioni di giorni
Nel 2015 sono stati persi per malattia quasi 111 milioni di giorni di lavoro con una crescita complessiva rispetto al 2014 del 2,07%. L'incremento è superiore nel pubblico con 32,5 milioni di giorni persi (su un complesso di circa tre milioni di lavoratori, ndr) e una crescita del 3,3%. Nel privato con 78,4 milioni di giorni di lavoro persi per malattia (su circa 12 milioni di lavoratori dipendenti) la crescita è stata dell'1,56% sul 2014. I dati si leggono nell'Osservatorio Inps. I certificati di malattia trasmessi all'Istituto nel 2015 sono stati 12,1 milioni per il settore privato (+4,9%) e 6,3 milioni per il settore pubblico (+4,3%). Gli eventi di malattia sono stati 8,9 milioni nel privato e 5 milioni nella pubblica amministrazione.

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