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Matera e Mantova al top delle scelte

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Matera e Mantova al top delle scelte

Mantova (Olycom)
Mantova (Olycom)

Al vertice c'è Matera, con più del 90% di occupazione nelle notti 8-11 dicembre, seguita da Napoli e da Mantova. Ma il ponte dell'Immacolata porterà migliaia di visitatori in gran parte delle città d'arte italiane, sia grandi che minori, che anche quest'anno si laureano tra le mete preferite per questo lungo fine settimana. La conferma arriva dal monitoraggio fatto per Confesercenti dal Centro studi turistici (Cst) di Firenze, che negli ultimi due giorni (6 e 7 dicembre) ha analizzato le prenotazioni effettuate nelle notti del ponte nelle strutture ricettive presenti su quattro portali online (Airbnb, Trivago, Booking, Expedia) situate in 50 località italiane.

In testa alle preferenze si piazzano le Capitali della cultura 2016, sia europea che italiana: Matera sbaraglia tutti col 93% di occupazione raggiunto ieri nelle 548 strutture presenti online; Mantova arriva poco dopo con l'86% (messo a segno su 54 strutture ricettive). Ma anche Napoli, Torino, Verona, Bologna e i borghi del Chianti superano l'80% di occupazione e, soprattutto, stanno assistendo a una crescita delle prenotazioni di ora in ora perché ormai, spiegano al Cst, la decisione di pernottare fuori arriva all'ultimissimo minuto, con molti che partono perfino senza prenotare.

I risultati positivi delle città d'arte minori sono legati, naturalmente, anche alla minor disponibilità di strutture ricettive. Quella disponibilità che, essendo ampia nelle grandi città d'arte come Roma, Firenze e Venezia, fa abbassare la percentuale di occupazione: 62% a Roma, 67% a Firenze, 67% a Venezia, secondo la rilevazione conclusa ieri. Se poi, anzichè prendere in considerazione le tre notti del ponte, ci si concentra solo su quella di sabato 10, gran parte delle destinazioni segna il tutto esaurito. In questo scenario confortante a non brillare è la Sicilia: Palermo si attesta al 41% di occupazione, Siracusa al 46%, Catania al 59%.

Nel complesso, considerando le principali città d'arte italiane, la percentuale media di occupazione durante il ponte si aggira intorno al 70-75%. «Le aspettative sono buone – commenta Confesercenti – e il trend positivo è destinato a crescere nei giorni di venerdì e sabato». Per le prenotazioni, insomma, c'è ancora tempo, anche perché per molti di coloro che scelgono le città d'arte la vacanza durerà meno di tre notti.

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