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Fumata nera per elezione giudice costituzionale

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Fumata nera per elezione giudice costituzionale

Fumata nera nella votazione del Parlamento in seduta comune per l'elezione di un giudice della Consulta. Dopo lo scrutinio nessun candidato ha raggiunto il quorum dei due terzi necessario per l'elezione. I presidenti delle Camere dovranno quindi trovare un'intesa per stabilire la data della seconda votazione.

Votazione per sostituire Andrea Frigo
Il voto in seduta comune di Camera e Senato, necessario per l'elezione di un giudice della Corte costituzionale in sostituzione di Giuseppe Frigo, dimessosi lo scorso novembre, è iniziato oggi pomeriggio. Hanno partecipato alla votazione 558 parlamentari. Il quorum richiesto era pari a 634 voti.
Il più votato è stato Gaetano Piepoli (deputato di Democrazia solidale - Centro democratico), con 52 voti, seguito da Felice Besostri (area M5S) con qualche voto in meno. Le schede bianche sono state 305, le nulle 23, 54 i voti dispersi.

Fumata nera annunciata
Vista la mancanza di accordo tra i gruppi politici, la fumata nera era già annunciata. Pd e Forza Italia hanno infatti dato disposizione ai propri deputati di votare scheda bianca in attesa che, dalla quarta votazione in poi, si abbassi il quorum necessario per l'elezione (fino alla terza votazione serve la maggioranza dei due terzi dei componenti l'assemblea, poi diventa dei tre quinti).
La votazione è segreta per schede: ciascun parlamentare vota nei "catafalchi" allestiti tra il banco del governo e quello della presidenza.

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