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Sanremo, Maria De Filippi «co-conduttrice» a titolo gratuito

Tris di carlo Conti

Sanremo, Maria De Filippi «co-conduttrice» a titolo gratuito

Tutto come già di dominio pubblico. Quello in programma dal 7 all'11 febbraio sarà il Sanremo di Carlo Conti, per la terza volta consecutiva, ma sarà anche il Sanremo di Maria De Filippi, «nostra signora dell'italica televisione» che per la seconda volta salirà sul palco dell'Ariston, dopo l'apparizione alla finale dell'edizione 2009, quando scherzò nei panni della valletta di Paolo Bonolis.
La conduttrice Mediaset «in prestito» alla Rai giocherà stavolta un ruolo di primo piano accanto al direttore artistico, per un Festival della canzone italiana ancora una volta «con la canzone come protagonista indiscussa».

Un prestito «a titolo gratuito», senza cachet, insomma, ha spiegato il presentatore fiorentino sgombrando il campo dalle solite polemiche sui compensi stratosferici. Per Conti sarà una «co-conduzione», per la De Filippi si tratterà di una «conduzione e una partecipazione». Due versioni diverse per ciò che dovrà accadere in quello che si preannuncia il «Festival delle larghe intese», presentato oggi alla stampa. E Maurizio Crozza ci sarà? «Magari – ha risposto Conti con tono ironico – e accanto ci metterei pure Benigni, Fiorello e Panariello».

Ma come si è arrivati all'accordo con la conduttrice di «Amici»? È il direttore artistico a ricostruire gli eventi: «Ero al mio terzo festival. Cominciavano a essere tanti e mi sono detto: che mi invento stavolta? Quest'anno, ho pensato, ci vuole il top. E ho allora mi è venuta l'idea di Maria. Abbiamo preso un caffè insieme, poi ad agosto abbiamo cercato di concretizzare: lei era all'Argentario, io vicino Livorno. Abbiamo provato a trovare un punto d'incontro… a San Vincenzo. Ovviamente sto scherzando. Sono onorato del fatto che sia accanto a me».

Ironico anche l'intervento della signora Costanzo: «Sono venuta qui» in conferenza stampa «perché immagino abbiate trascorso notti insonni per scoprire se c'ero o meno. E allora: ci sono. Per me è stato ed è motivo di orgoglio esserci. Questo è il Festival più importante per la musica italiana. Ringrazio Mediaset e Pier Silvio. Dichiaro la grande stima che ho per Carlo. La mia sarà una partecipazione e intendo una partecipazione con tutta me stessa e tutta la mia empatia verso di lui che è e rimane il direttore artistico. Io non ho preso parte a decisioni e non ho sentito le canzoni. Penso sia il festival della Rai e di Carlo. Ho dei punti in comune con lui: non tanto nella velocità della parola, quanto nel modo di pensare al nostro lavoro dove non si vuole andare alla ricerca di uno scandalo ma di un evento che abbia al centro la canzone». Dire di no «sarebbe stato molto stupido. Farò Sanremo perché è una cosa che non ti capita tutti i giorni nella vita».

Il cast, che potrebbe essere arricchito anche da vallette («o da valletti», tiene a sottolineare la De Filippi), vedrà tra gli ospiti, oltre al già annunciato Tiziano Ferro, anche Mika, Ricky Martin e Rag ‘n' Bone Man, «poi – ha aggiunto Conti – speriamo di avere qualche grosso nome hollywoodiano, come negli anni scorsi». Della serie: visto che si è già detto troppo finora, meglio tenere le altre sorprese per le prossime settimane. O almeno provarci.

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