Italia

È morto l’economista Giacomo Becattini, padre dei distretti…

aveva 90 anni

È morto l’economista Giacomo Becattini, padre dei distretti industriali

Giacomo Becattini
Giacomo Becattini

È morto l'economista Giacomo Becattini. A darne notizia, con un tweet, è stato il sindaco di Firenze Dario Nardella: «Col suo lavoro di ricerca ha contribuito allo sviluppo dell'economia italiana. Addio professor Giacomo Becattini», scrive il sindaco. Becattini, nato a Firenze 90 anni fa, è stato docente di economia alle Università di Firenze e di Siena e, dal 1993 al 1995, è stato presidente della Società degli economisti italiani. Lo sviluppo locale ed il ruolo dei distretti industriali sono stati spesso al centro del suo lavoro di studio.

Uno dei suoi testi più conosciuti è «Il calabrone Italia». In base alle leggi della fisica, questa la tesi, il calabrone non dovrebbe volare: le sue ali, infatti, sono troppo piccole in rapporto al suo peso corporeo. Allo stesso modo, in base alle leggi dell'economia, l'Italia non avrebbe potuto figurare fra i paesi più industrializzati del mondo non disponendo di materie prime e di industrie di grandi dimensioni. E invece l’Italia si è affermata fra i paesi più industrializzati proprio grazie ai distretti industriali e alla loro capacità di innovazione.

Il suo ultimo lavoro, del 2015, si intitola “La coscienza dei luoghi. Il territorio come soggetto corale”, realizzato dialogando con Alberto Magnaghi. Nel libro, ha scritto Fulvio Coltorti, si teorizza «una nuova progettualità per il rilancio delle aree distrettuali» e si indica la necessità di «una politica industriale che valorizzi i territori e i settori in cui siamo naturalmente e storicamente forti; “uno sviluppo che sfrutti, insieme, la nostra manualità e la nostra fantasia”, dove si accoppiano magicamente i pregi della forma distrettuale e del Made in Italy con quelli del nostro turismo».

© Riproduzione riservata