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Pa, domani in Cdm i decreti Madia bis su partecipate e furbetti

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Pa, domani in Cdm i decreti Madia bis su partecipate e furbetti

Il pacchetto Madia dovrebbe essere sdoppiato in due diversi Consigli dei ministri. Secondo quanto si apprende, domani saranno approvati i tre decreti correttivi su partecipate, medici Asl e furbetti del cartellino, mentre la prossima settimana sarebbe riservata alla maxi riforma del pubblico impiego (per attuare la delega c'è tempo fino al 28 febbraio).

Decreti Madia bis in Cdm, da partecipate a 'furbetti'
Sono pronti per il Consiglio dei ministri di domani, dunque, i tre decreti Madia bis, correttivi dei provvedimenti colpiti dalla sentenza della Consulta sulla riforma della Pa. Si tratta della stretta sulle partecipate pubbliche, dei licenziamenti lampo per i cosiddetti “furbetti del cartellino” e del riordino della dirigenza medica delle Asl.

Slitta l’ok alla riforma del pubblico impiego
Continuano le limature alla riforma del pubblico impiego targata Madia, cuore della delega per la riorganizzazione della Pa, slittata di una settimana. Conferme arrivano sui capitoli più importanti. Il reclutamento nelle pubbliche amministrazioni abbandonerà il vecchio sistema degli organici per abbracciare il fabbisogno triennale del personale, che dovrà però tenere conto dei vincoli finanziari sulla spesa di personale. Per le amministrazioni dello Stato, se i costi in corso d'opera si riveleranno superiori alle previsioni, la Funzione pubblica e il ministero dell'Economia interverranno per correggere la rotta. Maggiore autonomia viene lasciata alle Regioni e agli enti locali, anche per facilitare la strada dell'«intesa» (richiesta dalla sentenza 251/2016 della Corte costituzionale) e prevenire il rischio di contenziosi.

Pa, 280 licenziamenti nel 2015: oltre 100 da assenze
Da registrate che oggi l’Ispettorato del ministero della Pa ha diffuso i dati sui licenziamenti scattati nel 2015 nei confronti di dipendenti pubblici: nel 2015 sono stati 280 . Rispetto all'anno prima si registra, in base ai dati pervenuti, un deciso aumento (+23,3%). Quanto alle cause, 108 licenziamenti derivano da
assenze. Nel 2015 ancora non era entrato in vigore il decreto anti-furbetti del cartellino, che domani tornerà in Cdm. La stretta sugli assenteisti è però stata annunciata proprio nel 2015.

Aperti oltre 8mila procedimenti disciplinari
Non solo. La Pubblica Amministrazione nel corso del 2015 ha avviato 8.259 procedimenti disciplinari (+19% in un anno). Le azioni concluse sono state 7.554, di cui quasi la metà (46,5%) si è risolto con sanzioni minori, mentre 1.690 procedimenti sono finiti con sospensioni e 280 con licenziamenti.

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