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Dossier Offerte super-flessibili e focus sulle Pmi

    Dossier | N. 8 articoliAuto aziendali & flotte commerciali

    Offerte super-flessibili e focus sulle Pmi

    C’è aria di nuovo oggi nella flotte quando si parla di noleggio a lungo termine (Nlt). Quello appena passato è stato un biennio importante che ha trasformato il settore rendendolo più “fluido” e sempre più orientato a erogare servizi di mobilità integrata. «Nell'ultimo anno sono nate tante formule diverse con noleggi più flessibili o formule con cambio di vettura incluso nel canone», dice Pietro Teofilatto, direttore della sezione Nlt di Aniasa, l'associazione che rappresenta oltre il 95% del comparto dei servizi di noleggio veicoli a lungo e breve termine e di fleet management. Teofilatto spiega anche come oggi l'obiettivo delle società di Nlt sia anche quello di estendere i servizi di assistenza rafforzandone la qualità. In realtà, precisa Teofilatto, è aumentato anche il circolante: a fine 2016 il parco auto Nlt era di oltre 670mila veicoli tra auto e vetture commerciali e «anche i soggetti che offrono questi servizi sono aumentati, oltre a essere cambiate le policy aziendali relative ai veicoli a noleggio», conclude Teofilatto.

    In questo scenario in continua evoluzione tutti i principali attori si sono rimessi in discussione, cambiando strategie o confermando quelle vincenti, portando sul mercato soluzioni innovative o iniziando a guardare a un pubblico nuovo. Come Leasys, tra i principali player del settore per auto immatricolate, che ha deciso di puntare sulla sicurezza a bordo installando dispositivi di controllo gestibili tramite app, e ha iniziato a strizzare l'occhio anche ai privati. Lo scorso ottobre, insieme a Fiat, ha infatti lanciato Be-Free, una formula di mobilità anche per chi non possiede partita Iva con un importo mensile fisso - tutto incluso - per tutta la durata del contratto (48 mesi).

    Per l'anno appena iniziato, Ald si è invece prefissata l'obiettivo di aiutare i clienti con grandi flotte a ridurre in modo personalizzato il proprio Total cost of mobility (Tcm). Fra le certezze più importanti per il gruppo, poi, c'è Ricaricar, il “pay per use” pensato per il mondo consumer, per pagare a consumo i soli chilometri che si fanno e ricaricare quelli che servono, con un'auto sempre nuova a condizioni particolarmente accessibili. Arval, invece, continuerà anche quest'anno a perseguire la sua nuova strategia di mobilità flessibile, forte del successo già registrato dalla soluzione Mid Term, lanciata a fine 2016: offre soluzioni che vanno da 1 a 24 mesi, e in pochi mesi ha già attivato 10mila contratti. C'è poi chi, come LeasePlan, ha deciso di concentrarsi sulle Pmi e si prepara a lanciare un nuovo prodotto che riduce molti vincoli attuali, a partire dalla restituzione anticipata del veicolo senza penale. Per il mondo corporate, invece, c'è FlexiPlan, che unisce la flessibilità del breve termine ai vantaggi del lungo termine, garantendo mobilità per picchi stagionali o particolari esigenze periodiche.

    Fra i primi player nel segmento flotte c'è anche Volkswagen: a fine 2016 l'offerta del gruppo si è arricchita con l'introduzione di Tiguan 1.6 TDI, una versione riservata all'Italia e “tagliata su misura” per i clienti business e, mentre quest'anno dovrebbe debuttare la berlina Arteon, il gruppo guarda a soluzioni di “personalizzazione” sulle rate. In casa Mercedes fra le tante novità in arrivo per il mondo delle flotte c'è l'attenzione alle ibride, grazie anche alla nuova Classe C 350e e lo sbarco in primavera delle smart elettriche fortwo e forfour. Nell'universo del Nlt un peso notevole ce l'hanno anche le italiane.

    A partire da Car Server che mira a intercettare privati, Pmi e liberi professionisti, con prodotti mirati come l'apertura dei primi due store “Drive Different” riservati all'autonoleggio al quale se ne aggiungerà presto un terzo. Un 2017 importante anche per Locauto, impegnata nello sviluppo della linea dei veicoli commerciali leggeri (fino 3,5 tonnellate) a cui si accompagnerà una sempre maggiore attenzione alla mobilità sostenibile. E in questo processo di sostenibilità rientra anche Alphabet, che continuerà a puntare soprattutto su AlphaElectric, la soluzione di emobility lanciata nel 2013 che offre un percorso completo di elettrificazione della flotta e AlphaCity, il primo servizio di Corporate car sharing dedicato alle aziende.

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