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Dossier Guida autonoma, Nissan inizia i test in Europa

    Dossier | N. 39 articoliSpeciale auto che guidano da sole

    Guida autonoma, Nissan inizia i test in Europa

    Una Nissan Serena dotata di tecnologia ProPILOT
    Una Nissan Serena dotata di tecnologia ProPILOT

    Per la prima volta in Europa Nissan sperimenta le nuove tecnologie di guida semi-autonoma su strada aperte al traffico. Test analoghi sono già stati effettuati prima in Giappone e poi negli Stati Uniti, con l'obiettivo di dimostrare la semplicità d'uso di queste tecnologie in condizioni di traffico reale. La prova consiste nel viaggiare prima lato passeggero poi sui sedili dietro per provare in prima persona questa tecnologia che prevede da una serie di sistemi come radar a onde millimetriche, scanner laser, fotocamere, microchip ad alta velocità e un'apposita interfaccia uomo-macchina (HMI). Tramite questi strumenti il veicolo viaggia in maniera autonoma sia sulle autostrade sia sulle strade urbane, anche nei tratti più trafficati, semplicemente inserendo le coordinate della destinazione nel sistema di navigazione. La guida semi-autonoma farà parte della dotazione disponibile sia del Nissan Qashqai che della nuova Leaf che infatti saranno dotati del sistema ProPILOT 1.0 che permette di procedere in autostrada rimanendo all'interno della singola corsia.

    Nel frattempo, Nissan ha lanciato il minivan Serena, il primo modello dotato di ProPILOT, disponibile in Giappone già dall'anno scorso. La tecnologia di guida autonoma ProPILOT integrata nella nuova Nissan Serena ha vinto il premio “Japan Car of the Year Innovation Award 2016-2017”. I programmi per il futuro prevedono l'introduzione della tecnologia anche sui mercati statunitense e cinese. Il lancio della tecnologia di guida autonoma per strade a più corsie che consentirà di cambiare corsia in automatico sulle autostrade è, invece, previsto per il 2018, mentre la guida autonoma vera e propria per strade urbane e incroci è in programma a partire dal 2020. La futura mobilità intelligente secondo Nissan si base su tre aree principali di innovazione: l'Intelligente Driving, innanzitutto, dà maggiore fiducia in termini di sicurezza, controllo e confort, sia per il conducente che per i passeggeri. Gli elementi base della guida semi-autonoma sono già presenti nelle auto di oggi, in funzioni utili per la sicurezza, quali l'Intelligent Around View Monitor e l'Intelligent Lane Intervention. Secondo “pilastro” della strategia Nissan è, poi, l'Intelligent Power che regala un inedito piacere di guida, all'insegna della sostenibilità e dell'efficienza.

    L'obiettivo di Nissan è di ottimizzare al massimo l'efficienza dei motori a combustione interna, integrando tecnologie avanzate nei propri veicoli elettrici. Nissan ha a disposizione una serie di tecnologie, oltre ai veicoli elettrici, che includono e-Power (“Series Hybrid”) e veicoli elettrici “fuel cell”. Ogni nuova tecnologia si aggiunge all'offerta esistente, senza sostituire le tecnologie già in uso. Terzo scenario innovativo “made in Nissan” è l'Intelligent Integration che assicura una maggiore connettività consentendo alle auto una sorta di relazione con il mondo circostante, contribuendo così alla creazione di un ecosistema sostenibile, favorendo l'interazione delle auto con le persone, le altre auto e le infrastrutture stradali. Questo approccio avrà come risultato finale il controllo da remoto del veicolo, la riduzione del traffico, una modalità di condivisione in car-sharing più efficiente e una migliore gestione dell'energia. Con la sua visione di futura mobilità intelligente, Nissan così intende eliminare la componente umana al volante e punta, piuttosto, a costruire un futuro migliore per gli utilizzatori invitando gli automobilisti a considerare l'auto come un'alleata e aiutandoli ad avere una guida più sicura, sostenibile e connessa.

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