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Renzi: no aumento Iva, dubbi su taglio cuneo. Consip? Si vada a…

l'ex premier a porta a porta

Renzi: no aumento Iva, dubbi su taglio cuneo. Consip? Si vada a sentenza

Matteo Renzi ospite di Bruno Vespa a Porta a Porta
Matteo Renzi ospite di Bruno Vespa a Porta a Porta

Sul taglio del cuneo fiscale «io ho qualche dubbio. La misura dei cinque punti nell'esperienza del governo Prodi non ha portato risultati. Ma se la vogliono fare... Io non l'ho fatta. Il governo deciderà e sulla base della proposta che viene fatta discuteremo». Lo dice l'ex premier Matteo Renzi ospite di Bruno Vespa a Porta a Porta su Rai Uno.

Fisco: errore politico oggi aumentare Iva
«Non voglio aumentare le tasse perché sarebbe un errore politico» ha detto poi l'ex premieri, spiegando che «è un errore politico oggi aumentare l'Iva in un momento come quello che stiamo vivendo».
Parlando poi della flat tax, Renzi ha sottolineato che «ci sono super ricchi che mettono la residenza fuori e pagano le tasse fuori. Tu li chiami alla possibilità di avere una tassazione fissa se investono in Italia. Questo può portare soprattutto capitali stranieri. C'è lo sceicco che vuole abitare a Capri. Bene ma paghi qualcosa».

Emiliano, a cercar voti su vaccini si perde faccia
«Non parlerò male degli altri, grande rispetto per Emiliano. Ma le sue parole sui vaccini un po' mi hanno fatto male: non è stato chiaro come altri suoi colleghi»
sull'obbligo dei vaccini, ha detto poi Renzi replicando a un post del candidato alla segreteria Pd, Michele Emiliano, che nei giorni scorsi scriveva che nel «programma di governo della Regione Puglia non rientra la proposta di vietare l'accesso a scuola dei bambini che hanno scelto di non effettuare vaccinazioni obbligatorie».
«Non giochiamo sulla pelle della gente, su queste cose non si scherza - ha aggiunto Renzi - .Litighiamo su tanti argomenti, sui vaccini per avere un voto in più si perde la faccia e la dignità del Pd».

Consip: si vada a sentenza e si vedrà la verità
Sulla vicenda Consip « Si vada a sentenza - ha affermato l'ex segretario Pd - . Ci sono politici che sperano che le cose cadano nel dimenticatoio. Io chiedo che si vada a sentenza e ricordatevi di queste ore e andiamo a vedere se ci saranno sentenze di condanna... chi è innocente non ha paura a della verità». «Ci tengo alla mia diversità» ha aggiunto Renzi.

Consip: umanamente con mio padre, ma sto con giudici
Parlando del coinvolgimento di suo padre Tiziano nell'inchiesta Consip, Renzi ha aggiunto che «ci sono due dimensioni profondamente diverse. Una è la dimensione del figlio, che quando vede il padre in difficoltà è umanamente preoccupato ed è anche molto lieto dei valori che la famiglia gli ha trasmesso. Ma dal punto di vista istituzionale io non entro minimamente nella questione delle indagini, non la giudico. Ho servito la bandiera del mio paese. Io sto dalla parte dei giudici».

Sistema potere toscano? Solo su giornali
«Il sistema» toscano di potere «è presente solo nei vostri editoriali, non nella realtà. C'è mai stato un ricambio di potere come quello dal 2014? No» ha continuato l'ex premier sempre in merito alla vicenda Consip. «Dicono che è una cosca? Querelo domani mattina - ha aggiunto - e se mi danno del mafioso o del camorrista mi arrabbio. Un reato di toscanità? Rivendico il diritto alla 'c' aspirata, difendo la ribollita. Che in qualche salotto della capitale siamo stati considerati corpo estraneo è estremamente vero ma l'ho cercato».

Fiat: Marchionne l'ha salvata ma tasse estero su gozzo
«Io credo che Sergio Marchionne abbia salvato la Fiat, perché oggi a Melfi si fanno le Jeep che vanno in America, a Pomigliano non si fanno le Panda perché si fa l'Alfa, a Mirafiori non sono più in cassa integrazione» ha continuato poi l'ex segretario dem, spiegando che «se non ci fosse stato Marchionne sarebbero tutti a casa, ma sul tema della tassazione portare la sede in un altro Paese risponde agli interessi di Fca ma non agli interessi dell'Italia».
«Il nodo della tassazione mi sta sul gozzo anche a me» quando «le aziende spostano la sede dove la tassazione è meno elevata», ha detto ancora. «Fiat è stata salvata e questo ha permesso a migliaia di persone di tornare a lavorare» ma «perché non devo avere lo stesso fisco dell'Olanda? Ci siamo fatti un po' fregare dall'Ue, per questo dico diamo una mano al governo».

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