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Dossier Ferrari: con la 812 Superfast inizia una nuova era

    Dossier | N. 14 articoliGinevra 2017, le novità e i concept che anticipano il futuro

    Ferrari: con la 812 Superfast inizia una nuova era

    Ferrari 812 Superfast  (foto Mario Cianflone)
    Ferrari 812 Superfast (foto Mario Cianflone)

    Da sempre la Ferrari presenta una grande novità al salone di Ginevra . La tradizione è questa, ma da un po' di anni è stata seguita anche dal lancio di altre Rosse del tutto inedite o, per lo meno, frutto di aggiornamenti basati sull'introduzione d'inedite tecnologie che hanno generato sia variazioni sul tema di modelli già noti sia sostanziosi upgrading del dinamismo. In sintesi, la raod-map della Ferrari è sempre costellata di novità, ma bada sempre attentamente all'esclusività e a salvaguardare la prestigiosa identità del Marchio.

    La 812 Superfast, in vendita a circa 300mila euro, è l'ennesimo esempio di questa filosofia. Infatti, in poche parole, è la Ferrari stradale più potente e prestazionale della storia. Inoltre, porta alla ribalta nella produzione di serie (se così si può definire quella della Ferrari) soluzioni tecniche che nessun'altra consanguinea può vantare. Ma non è ancora tutto. È anche la Ferrari che s'avvale del più avanzato studio aerodinamico, il cui risultato è celato sotto vesti che solo a Maranello sanno confezionare. Insomma, inconfondibili.

    L'esclusività della 812 Superfast è ben trasmessa anche dai fattori che tracciano un sintetico identikit. Ovvero, gli 800 cv e i 718 Nm di coppia sviluppati dal nuovo V12 di 6,5 litri (quindi con una potenza specifica di 123 cv/l e tale da generare un rapporto peso-potenza di 1,9 cv/kg) nonché la possibilità di toccare i 340 all'ora e di raggiungere i 100 orari in 2”9 e i 200 in 7”9, un impianto frenante carboceramico di nuova generazione che permette alla vettura di arrestarsi completamente partendo da 100 all'ora in appena 32 m. Inoltre, la nuova Rossa adotta un sistema di sterzatura del retrotreno evoluto da quello della F12 Tdf che genera la virtuale riduzione per esaltare l'agilità e un servosterzo elettrico (al debutto su una Ferrari) calibrato per offrire un feeling consono a una supercar. Entrambi, come tradizione, sono integrati nel sistema Ssc by Ferrari, che gestisce tutta la rete elettronica e che con la 812 Superfast giunge alla versione 5.0.

    Insomma, la 812 Superfast apre una nuova era nella storia delle 12 cilindri di Maranello, iniziata settant'anni fa. Un'era che, proprio a Ginevra, si prospetta anche ricca di tante altre novità. Vanno dall'ampliamento della famiglia del Cavallino, che ovviamente decreterà anche una crescita dei volumi produttivi, sino allo sviluppo di tecnologie destinate ad assecondare le future normative sulle emissioni ma anche il rispetto di performances all'altezza della tradizione Ferrari. In sintesi sono questi i punti delineati da Sergio Marchionne a margine della presentazione della 812 Superfast. Una strategia i cui dettagli sono in via di definizione ma che prevede anche la realizzazione di Ferrari con motore V6 turbo (la prima dovrebbe essere la tanto ventilata Dino) per competere in settori in cui la Ferrari, al momento, non opera, la possibilità di raggiungere nel corso dei prossimi anni con una ragionata progressione, oltre che con altri inediti modelli, una produzione che potrebbe arrivare le 12 mila unità all'anno poiché le potenzialità degli impianti lo permettono e, infine, la possibilità di riversare nella produzione di serie la propulsione ibrida, ovviamente evolvendo quella de LaFerrari e delle monoposto di Formula 1. Ma c'è ancora un punto che completa la futura road-map del Cavallino. E' quello legato all'incremento delle attività taillor-made, già oggi una consistente realtà che in alcuni casi arriva a valere tra gli 80 e i 100mila Euro per esemplare.

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