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Gentiloni, estendere gradualmente a tutti tutele lavoro

visita ad avellino

Gentiloni, estendere gradualmente a tutti tutele lavoro

Il presidente del Consiglio, Paolo Gentiloni, con Maurizio Del Conte, presidente Anpal (Ansa)
Il presidente del Consiglio, Paolo Gentiloni, con Maurizio Del Conte, presidente Anpal (Ansa)

«Estendere gradualmente a tutti le tutele sul lavoro. In questa direzione deve muoversi l'attività dell'Anpal, l'agenzia nazionale per le politiche attive del lavoro». Lo ha detto il premier Paolo Gentiloni, ad Avellino in visita al Centro per l'impiego insieme al presidente Anpal (Agenzia nazionale politiche attive lavoro), Maurizio Del Conte , ricordando la figura di Marco Biagi .
«A pochi giorni dal quindicesimo anniversario del barbaro assassinio di Marco Biagi è doveroso - ha spiegato Gentiloni - ricordare il suo messaggio lungimirante sulle politiche attive del lavoro, che prevedono non solo la tutela dei posti di lavoro ma l'assistenza e l'accompagnamento del lavoratore da parte
dello Stato».

Jobs act: Gentiloni, via ad assegno ricollocazione
La fase sperimentale dell'assegno di ricollocazione, strumento messo a disposizione dal Jobs Act per i disoccupati alla ricerca di nuovo impiego, parte con le prime trentamila lettere. Lo ha annunciato il Presidente del
Consiglio Paolo Gentiloni ad Avellino dove ha visitato il centro
per l'impiego. «Le trentamila lettere - ha detto il premier - sono il 10% del totale di quelle che verranno inviate a regime».

I destinatari dell'assegno di ricollocazione sono stati individuati tra i lavoratori che percepiscono da almeno quattro mesi il Naspi (Nuova prestazione
di assicurazione sociale per l'impiego). A loro sarà destinato un bonus fino ad un massimo di 5mila euro per poter usufruire di “assistenza intensiva” alla ricollocazione in un centro per l'impiego oppure in un'agenzia per il lavoro accreditata.

Gentiloni: difenderemo il lavoro con le unghie e con i denti

«Ci sono anche altre attività» dell'Agenzia, «l'idea ad esempio di dare a ciascuna scuola un tutor che si occupa del sistema dell'alternanza tra scuola e lavoro. Questo e' uno dei segreti del successo di alcuni mercati del lavoro in Europa di cui spesso parliamo con invidia» come quello della Germania. «Buona parte della minore disoccupazione giovanile che c'e' in Germania deriva dal fatto che il sistema duale scuola-lavoro funziona» ha chiarito Gentiloni aggiungendo che
bisogna «difendere con le unghie e con i denti il lavoro che gia' esiste, e i lavoratori che hanno delle tutele, e vi assicuro che il governo lo fa con tutte le energie possibili».

In riferimento poi al sud e alla necessità di rilancio il premier ha aggiunto: «Io sono assolutamente convinto che ci sono condizioni di vantaggio per chi vuole investire e offrire lavoro al sud, che compensano largamente le difficolta' spesso frutto di narrative piu' o meno attuali, che pure possono esserci» ha spiegato Gentiloni.

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