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Allarme cinghiali nella Capitale: allo studio misure per la sterilizzazione

dopo il tragico incidente a roma

Allarme cinghiali nella Capitale: allo studio misure per la sterilizzazione

Il cinghiale che corre in via Baldo degli Ubaldi a Roma
Il cinghiale che corre in via Baldo degli Ubaldi a Roma

Il Campidoglio studia misure per la sterilizzazione dei cinghiali. Dopo l’assurda morte nella Capitale, nella notte fra venerdì e sabato, di un motociclista colpito da un cinghiale che correva su via dell’Inviolatella Borghese, nella zona della Cassia, da più parte si chiedono interventi urgenti perché non si ripetano simili tragedie. Poco meno di 20 giorni fa fece un grande effetto il video di un altro cinghiale che risaliva correndo via Baldo degli Ubaldi, una strada che si trova vicinissima al Vaticano e al cuore della Capitale.

Ora contro la sempre più frequente presenza di cinghiali in città, il Campidoglio starebbe vagliando l’ipotesi di utilizzare un “immunovaccino”, che servirebbe alla sterilizzazione dei cinghiali per ridurne drasticamente la moltiplicazione in città.

Un cinghiale corre per le strade di Roma, il video da Facebook

Coldiretti: in dieci anni il doppio dei cinghiali
L’escalation dei danni, delle aggressioni e degli incidenti che hanno causato anche vittime,'«è il risultato della incontrollata proliferazione degli animali selvatici con il numero dei cinghiali presenti in Italia che ha superato abbondantemente il milione, con una diffusione che ormai si estende dalle campagne alle città», ha sottolineato Coldiretti commentando l’incidente di via dell'Inviolatella Borghese. Negli ultimi dieci anni - sottolinea la Coldiretti - il
numero dei cinghiali presenti in Italia è praticamente raddoppiato e la sicurezza
nelle aree rurali e periurbane è in pericolo. «Non è quindi più solo una questione di risarcimenti ma è diventato - ha sottolineato Coldiretti - un fatto di sicurezza delle persone che va affrontato con decisione».

Il degrado della città
Si tratta di un’emergenza non più rinviabile, tanto che alcune associazioni ambientaliste hanno chiesto subito un tavolo tra Comune, Regione, Anas e associazioni di volontariato. Animali, dai chinghiali ai topi, che scorazzano liberamente per la città, ha sottolineato il Codacons, «sono una prova del degrado in cui versa la capitale che può trasformarsi in un pericolo mortale per gli abitanti». L’associazione ha cheisto « alla magistratura di fare chiarezza» e «di accertare le responsabilità dell'amministrazione capitolina».


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