Italia

Profumo rinviato a giudizio dal Tribunale di Lagonegro per «tassi…

Tribunale di Lagonegro

Profumo rinviato a giudizio dal Tribunale di Lagonegro per «tassi ultralegali» posti da Mps

Alessandro Profumo (foto Luigi Mistrulli)
Alessandro Profumo (foto Luigi Mistrulli)

Usura bancaria. Con questa accusa è stato rinviato a giudizio il neo amministratore delegato di Leonardo, Alessandro Profumo.

La decisione è del Tribunale di Lagonegro (Basilicata) che ha accolto le richieste della Procura della Repubblica. Nello stesso procedimento risulta imputato anche Raffaele Picella, ex presidente della Banca della Campania.

La vicenda risale al 2014 dopo la denuncia di un imprenditore, secondo cui gli erano stati posti tassi d'usura da Monte dei Paschi di Siena e Banca della Campania.

L'indagine avrebbe evidenziato «tassi ultralegali da parte dei due istituti bancari fino a un massimo di 190mila» per «una esposizione debitoria che tale non è».

Si sono detti molto tranquilli i legali di Profumo, precisando che il manager è completamente estraneo ai fatti per due ordini di ragioni: non sono state superate le soglie di usura e i contratti risalgono a molto tempo prima che Profumo entrasse in Mps. L’iscrizione nel registro degli indagati, precisano ancora gli avvocati, è avvenuta perché Profumo era il legale rappresentante al momento in cui è stata aperta l'indagine.

Il processo si aprirà il prossimo 23 maggio.

© Riproduzione riservata