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Sabato 25 marzo sciopero agenzie di stampa. I cdr: Lotti non risponde…

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Sabato 25 marzo sciopero agenzie di stampa. I cdr: Lotti non risponde su gara Ue

Il Coordinamento dei Comitati di Redazione delle Agenzie di stampa nazionali, alla luce delle mancate attese risposte da parte del ministro Luca Lotti, ha deciso di proclamare una giornata di sciopero per la giornata di sabato 25 marzo dalle 6 del mattino alle 6 del giorno dopo. Gli oltre 800 giornalisti delle agenzie di stampa hanno espresso il loro rammarico, in primis al capo dello Stato Sergio Mattarella, alle Istituzioni nazionali e Ue e all’opinione pubblica per il silenzio dei notiziari in una giornata importante per l’Europa e l’Italia, con le celebrazioni nella Capitale dell’anniversario dei 60 anni dei Trattati di Roma.

Cdr agenzie: mancate risposte, sabato sciopero
I Cdr chiedevano al ministro Lotti la convocazione di un incontro con il coordinamento dei Cdr e «una chiara indicazione di disponibilità ad un vero confronto su soluzioni alternative al bando di gara europeo per il settore, in particolare sulle proposte avanzate dalla Fnsi». Le gare europee, peraltro imminenti, a giudizio dei Cdr di tutte le testate del settore mettono infatti a rischio la sostenibilità e, in alcuni casi, la sopravvivenza delle aziende e delle redazioni, oltre a compromettere il pluralismo dell’informazione e la salvaguardia degli interessi dell’informazione primaria italiana rispetto ai grandi gruppi editoriali stranieri.

Lotti: cdr compromettono il dialogo, ma vedrò la Fnsi
«In merito al comunicato dei Comitati di redazione delle agenzie di stampa, riuniti in coordinamento, e alla luce dei termini ultimativi in esso contenuti, si precisa che la fase di dialogo e collaborazione tra le parti viene così di fatto unilateralmente compromessa dallo stesso coordinamento dei Cdr». È stata questa la risposta in una nota del ministro con delega all’Editoria, Luca Lotti, che ha aperto comunque ad un incontro con il segretario della Fnsi, Lorusso, per la
prossima settimana sul tema del bando Ue.

La replica dei Cdr delle agenzie
Dura la replica dei Cdr della agenzie. «Per tutta risposta il ministro “scarica” sui giornalisti delle agenzie, dopo due mesi di n dichiarazioni pubbliche di preoccupazione e di richiesta di un vero confronto, l'onere di aver “unilateralmente compromesso” una fantomatica fase di dialogo che da parte lui non c'è mai stata, mentre è stato sempre ribadito, in tutte le sedi, che il bando di gara europeo così concepito è ineluttabile. Per questo le redazioni delle Agenzie di stampa, pur consapevoli del loro ruolo di responsabilità nel Paese, di fronte alla chiusura totale manifestata fino ad oggi dal ministro Luca Lotti, domani (sabato 25 marzo, ndr) si asterranno dal lavoro proclamando il primo sciopero nella storia dell'editoria italiana dell'intero settore dell'informazione primaria».

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