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Dossier Salone Satellite, Intesa Sanpaolo premia il belga Laurent Verly

Dossier | N. 46 articoliSalone del Mobile 2017

Salone Satellite, Intesa Sanpaolo premia il belga Laurent Verly

È Laurent Verly, belga, ad aver vinto il primo Intesa Sanpaolo Award nell’ambito del Salone del Mobile 2017. Più precisamente, nella cornice del Salone Satellite, realtà che da 20 edizioni dà spazio ai nuovi talenti del design. «Questo premio va a riconoscere l’impegno e il talento – ha detto Antonio Gerardelli, Intesa Sanpaolo-Innovation Center, nel consegnare il premio –. Fa parte del nostro impegno essere vicini allo sviluppo del Paese e del suo tessuto imprenditoriale».

O-Line, l’oggetto progettato da Verly che è stato premiato con un assegno da 5 mila euro, è una lampada molto versatile, in grado di trasformarsi a seconda delle esigenze di chi la utilizza. A convincere la giuria sono state la flessibilità e l’interattività di questo prodotto, specchio dei tempi che cambiano. Verly è parte di un gruppo di creativi belgi che sono arrivati a esporre al Satellite grazie al progetto Belgium is design, che dal 2011 promuove i designer locali a livello internazionale.

Quello conferito dall'istituto bancario, sponsor della 56esima edizione del Salone del Mobile con una serie di eventi entro e fuori i padiglioni di Rho-Fiera, non è stato l'unico riconoscimento che ieri ha premiato il talento emergente. Contemporaneamente, infatti, sono stati annunciati i vincitori dell'ottava edizione del SaloneSatellite Award, ideato da Marva Griffin proprio per dare ulteriore visibilità e sostegno economico agli under 35 che si fossero distinti nell'ambito della manifestazione.

«Assegnare un premio a un giovane designer è sempre un onore – ha detto Claudio Luti, presidente del Salone del Mobile, nel consegnare i riconoscimenti da 2.500, 5.000 e 10.000 euro – e spero che, in ogni caso, questa manifestazione possa essere un momento importante per tutti coloro che vi hanno partecipato».
La giuria, presieduta da Paola Antonelli, direttrice del Moma di New York, ha assegnato il primo premio al taiwanese Pistacchi Design per la Comma Stool Chair, una seduta pubblica che gli esperti hanno definito un «nuovo oggetto d'arredo urbano, con un aspetto accattivante e intuitivo». Secondo premio alla panca X-bench di Edmond Wong Studio (Cina) che può essere trasformata in una panca da allenamento, e terzo al paravento Eo, di Tanya Repina (Russia), realizzato in un materiale fonoassorbente e biodegradabile che impiega aghi di pino . La designer aveva partecipato all'edizione del SaloneSatellite Moscow, vincendo proprio uno spazio alla manifestazione milanese.

La premiazione si è conclusa con due menzioni speciali: la prima alla sedia Tom del finlandese Kasper Nyman e la seconda alla Table Lamp di Fan Weiyan-Studio Ke (Cina).

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