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Addio all’ingegner Carlo Riva, progettò i motoscafi più…

lutto NELLA NAUtica

Addio all’ingegner Carlo Riva, progettò i motoscafi più famosi del mondo

Si è spento a Sarnico all’età di 95, compiuti il 24 febbraio scorso, l’uomo che ha fatto del design nautico italiano una leggenda: Carlo Riva. L’ingegnere con la passione dei motoscafi che ha ideato, disegnato e realizzato, tra gli anni Cinquanta e Settanta, le barche più ambite e ammirate del mondo. Tra i tanti modelli che hanno fatto la storia ci sono il Tritone, l’Ariston, il Corsaro, il Sebino e l’Aquarama, che è il più famoso di tutti.

Gioielli divenuti oggetto del desiderio per aristocratici, attori, campioni dello sport, uomini d'affari e celebrità quali - per fare solo qualche nome tra i tanti - Sophia Loren, Brigitte Bardot, Liz Taylor, Sean Connery, Jean Paul Belmondo, Richard Burton e Jackie Stewart, ma anche acquistati da semplici appassionati.

Nato a Sarnico, sul lago d’Iseo, nel 1922, Carlo entra nell’azienda di famiglia fondata nel 1842 dal bisnonno Piero . Ma se il padre Serafino aveva mantenuto il target del cantiere, che era quello di costruire barconi da lago e piccoli motoscafi da gara, Carlo, dal dopoguerra in poi, imprime una svolta alla storia dello stabilimento, decidendo di produrre i motoscafi che diverranno le Ferrari del mare.

Nel 1954 inaugura un nuovo avveniristico cantiere, che ancora oggi è tutelato dalla sovrintendenza ai Beni artistici e architettonici, e lo organizza con un’impostazione produttiva all’avanguardia. Pochi anni dopo, nel 1962, con la realizzazione dell’Aquarama (che resta in produzione fino agli anni ’90), il cantiere diventa il simbolo della nautica italiana. Nel 1969 sarà la volta della prima barca in vetroresina, poi nascono i Riva boat service, per assistenza tecnica e vendita.

Nel 1968 Riva vende il cantiere e sposta il centro dei suoi interessi sul porto turistico internazionale di Rapallo, che gli viene dedicato il 25 luglio 1975 e da allora porta il suo nome. Nel 2005, nel principato di Monaco, Alberto II lo ha insignito del titolo di Personnalité de la mer.

“La sua inesauribile energia innovativa ne fa l’indiscusso Maestro della nautica del XX secolo”

Alberto Galassi, ad Ferretti Group 

Il marchio Riva è attualmente di proprietà del gruppo Ferretti e l’ad, Alberto Galassi, ricorda così l'ingegnere: «Ci ha lasciato Carlo Riva, il più grande di tutti. Il mondo perde un geniale creatore di barche, un maestro di stile, un gigante della storia industriale e imprenditoriale della nostra Italia. Io, personalmente, perdo un maestro, un esempio di genialità, d'impegno e di amore per il lavoro».

Carla Demaria, presidente di Ucina, la Confindustria nautica, ha annunciato di voler dedicare a Carlo Riva la prossima 57° edizione del Salone nautico di Genova, che si terrà dal 21 al 26 settembre 2017.

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