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Def, Cisl: taglio cuneo selettivo per imprese che assumono

AUDIZIONE DEI SINDACATI

Def, Cisl: taglio cuneo selettivo per imprese che assumono

Ansa
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«Pure nell'attuale situazione che costringe l'Italia a fare i conti con i rigidi paramenti del fiscal compact, imposti da Bruxelles, è possibile adottare una strategia di politica economica e sociale maggiormente espansiva, in grado di rafforzare la domanda interna per consumi ed investimenti, con misure che incentivino la produttività, nel settore pubblico ed in quello privato e che riducano il costo del lavoro in modo selettivo, a beneficio delle sole imprese che incrementano la base occupazionale per sconfiggere la disoccupazione e migliorare l'organizzazione del lavoro». Così il segretario confederale della Cisl, Maurizio Petriccioli, nel corso dell'audizione parlamentare sul Documento di economia e finanza. «Per realizzare una politica dei redditi che rafforzi il potere di acquisto dei salari e delle pensioni il governo deve dare piena attuazione agli impegni assunti con l'intesa sulla previdenza e con l'accordo sui rinnovi contrattuali nel pubblico impiego, così come è opportuno avviare, nello scampolo di legislazione che resta, un confronto con le parti sociali, per la riforma dell'Irpef».

Camusso (Cgil): preoccupano disoccupazione e dibattito su Iva
«Quello che ci preoccupa di più sono le previsioni sulla disoccupazione», i cui dati restano sempre sopra la soglia del 10 per cento. Il segretario generale della Cgil, Susanna Camusso, sul Def durante l'audizione tiene a far notare che il documento si pone su una linea di «continuismo» delle politiche economiche. Quanto al dibattito su un eventuale innalzamento dell'Iva, ha sottolineato: «Ci preoccupa».

Via libera a def e manovra

Barbagallo (Uil), basta austerità, taglio strutturale cuneo fiscale
Occorreva più coraggio secondo il segretario confederale della Uil, Carmelo Barbagallo. Che, interpellato a margine dell'audizione in Parlamento sul Def, spiega di sperare nella legge di Bilancio. «Basta austerità, lo dicono tutti ma nessun ancora lo fa». Il punto per Barbagallo è «rilanciare i consumi e l'occupazione» e dare attenzione ad «ammortizzatori sociali, Sud e giovani». E, alla richiesta di un giudizio sull'ipotesi di un aumento dell'Iva per tagliare il cuneo fiscale, risponde che «a noi interessa una riduzione strutturale del cuneo fiscale su lavoro e imprese».

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