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#dallapartedelSole/2, le voci a sostegno del rilancio del Sole 24…

comunicato sindacale

#dallapartedelSole/2, le voci a sostegno del rilancio del Sole 24 Ore

Care lettrici, cari lettori, dalla parte del Sole: proseguiamo la pubblicazione delle dichiarazioni di sostegno dei rappresentanti dei tanti mondi cui continua a parlare il giornale. Li ringraziamo tutti: rappresentano molto di quello che siamo e vogliamo continuare a essere. Dichiarazioni «per» e non «contro». Alcuni interventi li trovate qui sotto, mentre altri che sono arrivati e stanno continuando ad arrivare sono pubblicati su una pagina Medium dedicata (https://medium.com/@cdrsole24ore) che diffonderemo sui social con l’hashtag #dallapartedelSole.

Il Sole 24 Ore non è soltanto uno straordinario strumento di lavoro. È giornale completo che ha a lungo sopperito – e continua a farlo – a un deficit di serietà e completezza di gran parte della stampa generalista. Ma soprattutto ha contribuito a formare la coscienza nazionale di una classe dirigente un po’ provinciale e sprovveduta. L’ha guidata in Europa, quando era titubante. Le ha spiegato che le regole del mercato non sono briglie di cui temere il morso. Le ha insegnato che la concorrenza va incoraggiata non temuta. Il Sole 24 Ore ha innovato non solo il modo di raccontare e spiegare l’economia. Ha lasciato un segno profondo e originale nel giornalismo politico e culturale. Se la buona informazione è l’architrave che sostiene le istituzioni democratiche, il Sole 24 Ore ha fornito il materiale più solido e credibile. Oggi spetta all’azionista Confindustria svolgere, fino in fondo, il ruolo di azionista responsabile e non di miope proprietario. Sono convinto che lo farà, guardando al futuro, rispettando autonomia e identità. Ci sono momenti nella storia in cui bisogna riconoscere gli errori per valorizzare i meriti. Nei 150 anni della sua vita il giornale ne ha avuti tanti. E senza Il Sole 24 Ore il Paese sarebbe peggiore. E ancor di più la sua classe dirigente.

—Ferruccio de Bortoli

Ex direttore Sole 24 Ore

L’importanza, per non dire la necessità, del Sole 24 Ore è direttamente proporzionale alla qualità del suo prodotto e alla qualità della sua gestione. Una combinazione non occasionale di queste qualità è stata, a partire dagli Anni 80, la molla della sua crescita da giornale per pochi addetti a strumento di crescita per tutta l’economia italiana. Oggi che la qualità della gestione è stata, per così dire, compromessa, ogni possibilità reale di rilancio è affidata alla qualità del suo prodotto in tutte le articolazioni e con tutte le opportunità consentite dalle nuove tecnologie. Questo significa che qualsiasi piano di risanamento e di rilancio deve ripartire dalla qualità del prodotto e dall’impegno di chi lo produce. Giornalisti in primo luogo, ma anche amministrativi e amministratori. In altre parole, ogni approccio puramente finanziario potrà forse riequilibrare i conti nel brevissimo periodo, ma non riuscirà a riscattare il Sole 24 Ore dalla sua immagine di giornale di una parte per riconsegnarlo all’economia italiana come patrimonio di tutti i suoi lettori.

—Gianni Locatelli

Ex direttore Sole 24 Ore

In un Paese dove la cultura di impresa è sempre stata minoritaria e l’imprenditore ha sempre faticato ad affermare il suo fondamentale ruolo sociale, il successo del Sole 24 Ore era un indicatore della vitalità del nostro sistema industriale. Nonostante le difficoltà, e spesso l’aperta ostilità di una parte della società italiana, la testimonianza di un giornale autorevole e ricco di contenuti contribuiva a mantenere il nostro sistema economico aperto e competitivo. Le difficoltà del Sole non sono il frutto di una crisi di sistema ma di errori fatti nel passato ai quali bisogna porre urgentemente rimedio, restituendo autorevolezza e indipendenza al giornale. Il sistema economico italiano non si può permettere di perdere il Sole senza compromettere le sue stesse possibilità di sviluppo.

Franco Bernabè

Presidente di Icpbi e Cartasi, ex presidente di Telecom Italia e ex ad Eni

Il Sole 24 Ore è un giornale molto autorevole, affidabile e credibile. Soprattutto per chi è interessato ai contenuti economici, fornisce una visione documentata e approfondita, grazie anche alla preparazione dei suoi giornalisti.

—Urbano Cairo

EditoreCairo Communication e Rcs

Il Sole 24 Ore è un giornale con respiro internazionale e con un focus particolare sulle società quotate: un punto di riferimento essenziale per tutti quelli che operano nel mondo finanziario in Italia.

—Raffaele Jerusalmi

Amministratore delegato di Borsa italiana

L’ampia documentazione, la puntualità e la correttezza delle informazioni legislative, lo spazio – seppur diminuito - dedicato alle vertenze aziendali e confederali, le analisi e il dibattito sul lavoro fanno del Sole 24 Ore un giornale che non può mancare nelle letture quotidiane.

—Susanna Camusso

Segretario nazionale Cgil

Noi crediamo che vadano fatti tutti gli sforzi possibili per garantire al Sole 24 ore di poter continuare la sua importante esperienza editoriale che si è sempre distinta per una informazione economica specializzata e di qualità, oltre che per una analisi puntuale ed approfondita delle trasformazioni del mondo del lavoro e della società italiana. Il ruolo autorevole dei giornalisti, il contributo attivo delle lavoratrici e dei lavoratori del settore poligrafico insieme a tutte le altre professionalità esistenti da tempo nel Sole 24 Ore devono essere salvaguardate, perché rappresentano le fondamenta di una esperienza industriale meritevole di poter continuare la sua attività nel settore editoriale e del mondo informativo italiano.

—Annamaria Furlan

Segretario nazionale Cisl

Il Sole 24 Ore ha accompagnato, raccontato, interpretato l’evoluzione dell’economia italiana nei decenni come nessun altro ha saputo fare. Il Sole si è fatto interprete delle domande e delle sfide dei grandi comparti industriali, come delle piccole e medie imprese. Il Sole è stato ed è il principale strumento di lavoro per ampi strati di professionisti. Non si può raccontare la storia economica dell’Italia repubblicana senza pensare al Sole. La domanda è se il Sole 24 Ore serva ancora, la risposta è semplice: altroché se serve! Serve con tutte le professionalità che lo fanno ogni giorno e con l’apertura al mondo che ha sempre dimostrato di avere.

—Alberto Calcagno

Amministratore delegato di Fastweb

Nella marea del populismo che semplifica fino a stravolgere l’immagine dell’Europa, il Sole ha, spesso da solo, permesso di aprire squarci di verità e completezza, sia nell’informazione quotidiana che negli approfondimenti sulle tendenze di fondo del dibattito sull’integrazione europea. L’autorevolezza e l’approccio non acritico, ma sempre costruttivo, lo pone come punto di riferimento a Bruxelles, e non solo per la comunità italiana.

—Marco Buti

Direttore generale per gli Affari economici e finanziari della Commissione europea

Il Sole 24 Ore rappresenta un riferimento privilegiato per il mondo dell’Università. Nell’epoca dell’economia della conoscenza costruisce connessioni autorevoli tra l’universo dei saperi ed il mondo delle imprese osservando i fenomeni e favorendo la comprensione dei processi complessi che li governano in una logica globale. Nello specifico Scuola24 accompagna la comunità accademica nel commento dei tanti provvedimenti che ne influenzano la vita quotidiana. Ci auguriamo che questo grande patrimonio di professionalità non venga disperso per continuare a camminare insieme.

—Gaetano Manfredi

Rettore della Federico II di Napoli e presidente della Conferenza dei rettori universitari italiani

Il Sole è il compagno di viaggio che ti forma e ti informa. Ti forma perché pieno di stimoli per il mio lavoro di docente e ricercatore e perché ti aiuta a comprendere le dinamiche industriali e finanziarie; ti informa perché scandisce il battito delle economie e dei mercati senza dimenticare la dimensione sociale dei fenomeni. Insomma, tante cose in un solo quotidiano.

—Stefano Paleari

Presidente Comitato Human Technopole e commissario Alitalia

Auspico che il Sole 24 Ore possa continuare a svolgere la sua essenziale funzione nel panorama dell’informazione italiana con la stessa autorevolezza e profondità dimostrata sui temi complessi e cruciali dell’economia e del diritto.

—Giovanni Legnini

Vice Presidente del Csm

Il Sole 24 Ore rappresenta un sicuro punto di riferimento per gli operatori del diritto e per i magistrati in particolare. La serietà e la professionalità con le quali vengono raccontate all’opinione pubblica le novità normative e le decisioni giudiziarie costituiscono da sempre una fonte insostituibile di informazioni attendibili e puntuali. Mi auguro che questo qualificato quotidiano possa continuare a svolgere la sua apprezzata attività.

—Eugenio Albamonte

Presidente Anm

In un tempo in cui finanza e mercati sembrano determinare in modo preponderante motivi, stili e tempi del vivere personale e comunitario, è assai utile «un’agorà» in cui fare spazio alla «ragione economica» inserendola nella dimensione della cura, del gratuito, del dono. Si tratta di aiutare tutti a meglio comprendere le dinamiche dell’economia, della finanza e del mercato, inteso come dato di cultura. Questo il mio augurio per il servizio del Sole 24 Ore e in particolare per quanti vi lavorano.

—Angelo Scola

Arcivescovo di Milano

L’industria dell’auto è una preziosa fonte di indicatori chiave dello scenario economico, dal potere d’acquisto delle famiglie alla salute delle piccole e medie imprese. Contestualizzare i dati del mercato automotive come vendite e risultati finanziari contribuisce a descrivere con maggiore precisione l’economia reale. La professionalità e la competenza dei giornalisti della redazione del Sole 24 Ore garantiscono letture ed analisi del nostro settore molto attente e puntuali.

—Fabrizio Faltoni

Presidente e amministratore delegato di Ford Italia

Il Sole 24 Ore è molto più di un quotidiano, è una vera e propria piattaforma informativa dalla quale si può attingere ad una molteplicità di contenuti, in modalità e forme diverse, più vicine al “lettore” di oggi. Non solo economia, finanza e mercati ma anche innovazione, ricerca e tecnologia per capire ed affrontare meglio il futuro che ci aspetta.

—Maximo Ibarra

Amm. delegato Wind -3

Il Sole 24 Ore è e rimane un autorevole strumento di informazione economica in Italia. Un resoconto chiaro e completo dei fatti che contano visti da un’angolazione finanziaria/ economica. È il Financial Times italiano con un’apertura all’informazione maggiore e come tale in Italia è un unicum, non ha concorrenza e questo dovrebbe essere considerato come un valore aggiunto su cui lavorare anche per un’evoluzione del quotidiano. Per il lettore impegnato nel mondo business, finanziario, economico è lo strumento principale, un termometro economico e, grazie poi ai supplementi o agli inserti, fornisce tutti gli approfondimenti e il know -how necessario.

—Daniele Maver

Presidente e amministratore delegato di Jaguar Land Rover Italia

Il Sole 24 Ore è un’importante fonte di informazione e di approfondimento per i professionisti della finanza. Ma non solo. Il quotidiano, i suoi allegati e i giornalisti, che ogni giorno vi lavorano, rappresentano una fonte autorevole anche per tutti i lettori che non operano professionalmente nel sistema economico-finanziario ma sono alla ricerca di notizie attendibili e soprattutto accessibili. La lunga storia del giornale e la sua reputazione, anche a livello internazionale, sono costruite su basi solide: la professionalità, la competenza e l’accuratezza. Caratteristiche distintive che fanno del giornale un vero e proprio strumento di lavoro.

—Tommaso Corcos

Presidente Assogestioni

Leggo da sempre Il Sole 24 Ore non solo come quotidiano di informazione, ma anche come strumento indispensabile e autorevole di studio e di lavoro. L’autorevolezza del Sole è nota anche sui mercati finanziari europei ed internazionali, nelle istituzioni e nelle rappresentanze diplomatiche. Inoltre sono molto importanti le sensibilità culturali anche umanistiche, non solo del Domenicale, che sarebbero molto apprezzate da un banchiere umanista per antonomasia, come Raffaele Mattioli.

—Antonio Patuelli

Presidente Abi

Ho cominciato a leggere il Sole 24 Ore tanti anni fa, ma allora lo leggevo soprattutto dal lato di Norme e Tributi. E dunque – forse per sineddoche – prendendo una parte, al posto del tutto. Con questo confesso un mio limite e (forse) faccio anche una gaffe. Ma dico la verità. E del resto, tanto per farmi capire, a quell’altezza di tempo era davvero piuttosto difficile fermarsi a leggere articoli pubblicati sotto titoli del tipo: «Tempi duri per i non ferrosi». Ma poi il Sole ha cominciato a cambiare, ad estendere il suo profilo. E questo, penso, perché il mondo cominciava a cambiare. La rilevanza dell’economia cresceva, anche nella sua dimensione internazionale, e le norme ed i tributi non erano più una monade a sé stante: si capivano infatti sempre di più, e meglio, se venivano integrati con altri materiali. Con materiali politici ed economici, interni ed internazionali. È per questo che (pur perseverando nel leggere «Norme e Tributi») ho cominciato a leggere anche le altre pagine del Sole. Non sono stato sempre d’accordo. Ad esempio, lo confesso, ho avuto qualche difficoltà a seguirlo… sulla storia dello «spread»! Ma il Sole è stato comunque, ed è e sarà sempre più essenziale. Non solo come strumento di specifica informazione, ma anche in senso più lato come strumento di conoscenza e di cultura.

—Giulio Tremonti

Ex ministro dell’Economia

Sono una lettrice del Sole 24 Ore di cui apprezzo lo stile sobrio e puntale nel trattare gli argomenti di attualità e in particolare per l’attenzione dedicata ai temi di politica internazionale.

—Emma Bonino

Ex ministro degli Esteri

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