Italia

«Sono Graziano Delrio, ho chiamato io Bper su Etruria»

il ministro rivela

«Sono Graziano Delrio, ho chiamato io Bper su Etruria»

Il ministro dei Trasporti e delle Infrastrutture, Graziano Delrio (Space24)
Il ministro dei Trasporti e delle Infrastrutture, Graziano Delrio (Space24)

«Sono Graziano Delrio. Le volevo dire che sono io l’autore della telefonata alla Popolare dell’Emilia Romagna» e «non ho nulla da nascondere. Mi sono occupato di Banca Etruria come mi sono occupato di Ilva, di Alitalia e tante altre crisi che rischiavano di avere impatti occupazionali, industriali o, come nel caso di Etruria, per i risparmiatori». Il ministro ha spiegato così - in un’intervista a La Stampa - il suo interessamento, quando era sottosegretario alla presidenza del Consiglio, cioè nel periodo tra il 2014 e il 2015, alla crisi di Banca Etruria. Le parole di Delrio sono state riportate negli stessi termini anche dal Corriere della Sera.

Il ministro ha anche spiegato che «sono certamente uno di quelli che aveva sul tavolo tutte le crisi aziendali. Il mio ruolo all’epoca, come sottosegretario alla presidenza del Consiglio, era quello di accompagnare i ministri competenti nella gestione di queste crisi. In questa veste, ho chiamato Caselli e ho chiesto informazioni sulle intenzioni di Bper per Etruria. La risposta fu che era stata esaminata, ma Bper aveva deciso di non andare avanti», «nessuna pressione».

“Non mi vergogno di essermi occupato di questa vicenda come non mi vergogno di essermi occupato di tutte le altre crisi che ho esaminato in quel periodo”

Grazia Delrio, allora sottosegretario alla Presidenza del Consiglio nel governo Renzi 

«Ricordo tra l’altro - ha inoltre aggiunto Delrio - che il governo in quei giorni stava preparando il decreto sulle popolari», precisando infine che «mi sono occupato del problema con i ministri competenti e la Boschi non era tra i ministri competenti. Per quanto mi riguarda, non mi vergogno di essermi occupato di questa vicenda come non mi vergogno di essermi occupato di tutte le altre crisi che ho esaminato in quel periodo».

M5S: commissione d’inchiesta ancora più urgente
All’attacco il M5S. «Il conflitto d’interessi del governo - hanno dichiarato i capigruppo 5stelle Roberto Fico e Carlo Martelli -è sempre più chiaro. Oggi scopriamo che dopo Maria Elena Boschi anche Graziano Delrio si era interessato per salvare Banca Etruria. Un intero governo in movimento per la banca della famiglia Boschi. Basta mezze verità, serve subito approvare la commissione d'inchiesta sulle banche. Solo così sarà possibile ascoltare tutti i soggetti protagonisti delle rivelazioni di questi giorni, fra cui anche Graziano Delrio».
Dopo «Maria Elena Boschi anche Graziano Delrio inciampa su Banca Etruria. Un comitato d'affari al governo con a capo Matteo Renzi, il cui silenzio vale più di mille parole», ha scritto il deputato 5stelle Danilo Toninelli su Twitter.

© Riproduzione riservata