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Manovra, dichiarazione 730: rimborsi fiscali più veloci per i…

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Manovra, dichiarazione 730: rimborsi fiscali più veloci per i terremotati

Montecitorio
Montecitorio

Per i contribuenti colpiti dal terremoto del Centro-Italia Governo e maggioranza studiano la possibilità di poter presentare la dichiarazione dei redditi utilizzando il modello 730 anche in assenza del sostituto d’imposta. Gli effetti pratici? Soprattutto quello di poter recuperare in tempo reale, o quasi, eventuali crediti Irpef maturati dalla dichiarazione dei redditi che si apprestano a predisporre e a presentare nelle prossime settimane.

“Sono 2.965 le proposte di modifica alla manovrina all’esame della commissione Bilancio della Camera”

Gli emendamenti presentati 


Quando il datore non ha le somme per effettuare rimborsi in busta paga
Tra le 2.965 proposte di modifica alla cosiddetta manovra correttiva dei conti pubblici all’esame della commissione Bilancio della Camera, merita attenzione l’emendamento depositato da Irene Manzi (Pd), con cui si potrebbe aprire la strada alla possibilità per i contribuenti Irpef colpiti dagli eventi sismici di agosto e ottobre del centro Italia di poter utilizzare il modello 730 anche in assenza di un sostituto d’imposta. La modifica proposta dalla deputata marchigiana punterebbe a superare i casi in cui il datore di lavoro non dispone delle somme necessarie per poter effettuare eventuali rimborsi Irpef direttamente in busta paga. Un caso non raro soprattutto per tutte quei datori di lavoro del territorio colpito da sisma che si possono trovare un “monte” ritenute insufficiente a soddisfare le richieste dei loro dipendenti.

Gli effetti per i contribuenti
Se l’emendamento sarà approvato - cosa possibile perché la norma piace all’amministrazione finanziaria, ma che avverrà comunque non prima della prossima settimana quando la commissione Bilancio di Montecitorio entrerà nel merito dell’ esame del decreto legge n. 50 - i contribuenti colpiti dal sisma anche se privi del sostituto potranno ricevere i rimborsi fiscali direttamente dall’agenzia delle Entrate in tempi ridotti. Infatti se il sostituto d’imposta non ha le somme necessarie ai rimborsi fiscali è previsto che lo stesso indichi il credito non erogato nelle Certificazioni uniche che rilascerà ai dipendenti per la successiva richiesta all’agenzia delle Entrate effettuata con la dichiarazione dei redditi.

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