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Tennis, per Fognini sconfitta con polemiche a Roma

battuto dal tedesco zverev

Tennis, per Fognini sconfitta con polemiche a Roma

Fabio Fognini (Afp)
Fabio Fognini (Afp)

Fabio Fognini esce dagli Internazionali d’Italia eliminato dal talento, visto da molti addetti ai lavori come il prossimo numero uno al mondo, del tedesco Alexander Zverev con un doppio 6-3, in un'ora e 19 minuti. Il tennista ligure è apparso nervoso e svogliato di fronte a un avversario superiore. Una giornata-no anche per i battibecchi con il pubblico e quelli con il giudice di sedia, apostrofato prima con la definizione di “quaquaraqua”, poi di “pagliaccio” e infine, dopo la sconfitta, del “fucking arrogant”, cioè fottuto arrogante. Fognini termina con un calcio alla sedia di un giudice di linea il suo match.

Dopo la partita il tennista italiano si mostra più calmo e finalmente con un senso autocritico: «ll primo set è stato imbarazzante - dice - il mio avversario ha giocato giocato molto bene, ho avuto difficoltà a rispondere al suo servizio e, infine, nella prima parte della gara ho subìto un break stupido. Nel secondo set ho invece avuto le mie chance, sono arrivato al 5-2 5-3 e mi sarebbe piaciuto arrivare al 5-4. Non ci sono riuscito, ma ho perso contro un ragazzo che è in prospettiva il prossimo numero uno al mondo, quindi le recriminazioni sono poche. Se ci sono state 3 chiamate sbagliate del giudice? Forse una».

“Ho perso contro un ragazzo che è in prospettiva il prossimo numero uno al mondo, quindi le recriminazioni sono poche”

Fabio Fognini 

Il bilancio è comunque quello di un primo set senza storia. Nel primo set Zverev ha tenuto a zero tre dei cinque turni di servizio con il break decisivo al terzo game con un Fognini totalmente fuori dai giochi: un 6-3 in 31 minuti senza appello.

Nel secondo set l'azzurro ha perso subito il servizio e poi ha cominciato a litigare con il giudice di sedia, lo svedese Lahyani, che ha corretto un punto a favore di Zverev: «Sei un quaquaraqua, sei un pagliaccio», ha detto a denti stretti. Poi Fognini è sprofondato fino a 0-4, poi 1-5. Nel settimo game, nel recuperare un pallonetto, ha provato uno smash che è finito addosso a Zverev. Il Centrale ha fischiato il gesto. Fognini ha cercato infine un recupero con un break ed è arrivato fino al 3-5 ma contro Zverev non ha potuto nulla e ha terminato la partita avvicinandosi a Lahyani e apostrofandolo: «Sei un fottuto arrogante».

“Avrei preferito giocare alla sera. Ma a Roma se chiedi una cosa, fanno il contrario”

Fabio Fognini  

Al termine dell'incontro il tennista ligure ha abbassato il tiro sul giudice di sedia, ma non contro l’organizzazione che lo ha fatto giocare a mezzogiorno: «Avrei preferito giocare alla sera. Ma a Roma se chiedi una cosa, fanno il contrario. Le condizioni attuali hanno favorito lui, c'era molto caldo, vento e un campo veloce. Il bilancio finale è comunque positivo, esco dal torneo dopo aver giocato bene, c'è dunque amarezza ma un grande merito del mio avversario che è in costante crescita».

“Ora prendo l’aereo e me ne vado a giocare il match più importante”

 

Il pubblico di Roma lo ha fischiato oggi? «Non credo - dice Fognini - penso mi abbia sostenuto per tutto il torneo. Ma si sa, siamo italiani. Comunque ora prendo l’aereo e me ne vado a giocare il match più importante». Il riferimento è alla moglie Flavia Pennetta che è in attesa di un figlio: Fognini si presenterà infatti al Roland Garros da papà, forse un po' meno nervoso di quanto lo sia stato oggi.

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