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M5s, migliaia in marcia per il reddito di cittadinanza. Grillo:…

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M5s, migliaia in marcia per il reddito di cittadinanza. Grillo: «Siamo i veri francescani»

«Non è solo una questione di soldi, è una questione di rimettere al centro l’individuo. Non è dare dei benefici o del denaro, bisogna saper ascoltare». Così il leader M5S Beppe Grillo ha aperto la marcia Perugia-Assisi per il reddito di cittadinanza. «Noi - ha spiegato con una fiaccola in mano - siamo come Prometeo: rubiamo il fuoco e lo diamo agli umani». E ancora: «Siamo francescani, siamo noi i veri francescani. Guardate dove siamo e per cosa marciamo. Siamo tantissimi, le persone sono arrivate da tutta Italia: con i pullman, i treni, le macchine. Abbiamo superato le 50mila presenze». Sul blog ieri, presentando l’iniziativa, Grillo aveva dichiarato: «Marceremo tutti insieme per ricordare a tutti che la povertà è un crimine contro l’umanità e come tale va combattuta e debellata».

Renzi: reddito cittadinanza ammazza Art.1 Carta
Ed è subito botta e risposta sul tema tra Grillo e Renzi. Il segretario Pd infatti, partecipando alla scuola di politica dem a Milano, ha attaccato la marcia M5S, dichiarando che «il reddito di cittadinanza devasta l'art.1 della Costituzione. Noi siamo per il lavoro che è dignità e non per l'assistenzialismo». «Se siamo una Repubblica fondata sul lavoro quale è l'alternativa? Il reddito di cittadinanza non è un obolo, non è assistenzialismo», la controreplica del leader M5s.

M5s rilancia il reddito di cittadinanza
Il M5s è tornato dunque in marcia. Lo ha fatto, come nel 2015, nello stesso tratto di strada - la Perugia-Assisi - e con la medesima bandiera: il reddito di cittadinanza. Un sostegno economico riconosciuto a chi è a rischio di povertà, ovvero quegli oltre 9 milioni di italiani (3 milioni di famiglie) che non raggiungono i 9.360 euro l’anno (vedi la tabella con tutte le coperture indicate per il reddito di cittadinanza). Il contesto tuttavia, è diverso. Il Movimento, da forza di opposizione, da tempo prova a presentarsi come progetto di governo affiancando alla protesta la proposta. Con Beppe Grillo nella versione di garante e capo politico e Davide Casaleggio al suo fianco nel suo ormai consolidato ruolo di co-leader del Movimento. Con loro lo stato maggiore M5S: da Luigi Di Maio a Roberto Fico, alla sindaca di Roma Virginia Raggi, la cui presenza tuttavia non è ancora confermata. Si parte dai Giardini del Frontone di Perugia in mattinata per arrivare, dopo 19 chilometri di cammino, alla Basilica di Santa Maria degli Angeli di Assisi.

M5s torna alla piazza
I 19 chilometri della Perugia-Assisi interrompono un periodo piuttosto lungo di digiuno da azioni clamorose. Dal convegno di Ivrea in poi il Movimento ha scelto di calcare i palchi dei convegni piuttosto che la piazza. Oggi, però, il M5s torna alla 'piazza' in vista di una campagna per le amministrative dell’11 giugno che per il M5S si preannuncia difficile, segnata dal caso delle firme false a Palermo e dalla frattura interna a Genova. Da segnalare le magliette gialle con chiaro riferimento francescano per i militanti M5s che hanno dato inizio alla marcia Perugia Assisi per il reddito di cittadinanza. Sulla maglietta campeggia l’immagine di un lupo e di tre uccelli in movimento seguiti da un uomo e una donna mascherati da ladri. Sullo sfondo un sole e il profilo di una città.

Con la marcia al via la campagna per le amministrative
Una marcia che lancia, di fatto, la campagna per le amministrative. Stando ai sondaggi, a Parma Grillo potrebbe essere surclassato dall’ex M5S più celebre, Federico Pizzarotti. È alle Regionali siciliane, però, che Grillo e Casaleggio puntano come trampolino per le Politiche. E, proprio in Sicilia,
le inchieste che coinvolgono il governatore Rosario Crocetta e il sottosegretario Simona Vicari (dimissionaria in serata), potrebbero dare una mano al Movimento, scosso dall’inchiesta sulle firme false a Palermo.

Di Maio: reddito cittadinanza con tagli a auto blu
«Negli ultimi anni i governi hanno speso soldi per aiutare i propri amici e non il Paese. Le coperture per il reddito di cittadinanza sono le spese più odiate dagli italiani e sono quelle che noi vogliamo tagliare, come i vitalizi e le auto blu. Vogliamo anche una maggiore tassazione del gioco d'azzardo, che distrugge la vita di migliaia di famiglie». Così dal blog di Beppe Grillo, Luigi Di Maio ha spiegato alcune delle coperture per finanziarte il reddito di cittadinanza proposto dal M5s.



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