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Oltre mille studenti sulla Nave della Legalità diretta a Palermo

Anniversario stragi di Capaci e via D’Amelio

Oltre mille studenti sulla Nave della Legalità diretta a Palermo

Un'immagine d'archivio della strage di capaci (Ansa/To)
Un'immagine d'archivio della strage di capaci (Ansa/To)

“Gli uomini passano le idee restano e continueranno a camminare sulle gambe di altri uomini”. Le gambe sulle quali cammina l'idea della legalità sono quelle dei 70mila studenti che, a Palermo e nelle piazze d'Italia, si incontreranno martedì 23 per ricordare le stragi di Capaci e di via D'Amelio, dove 25 anni fa sono morti Giovanni Falcone, la moglie Francesca Morvillo e Paolo Borsellino. E con loro gli uomini e le donne delle scorte: Agostino Catalano, Walter Eddie Cosima, Rocco Dicillo, Vincenzo Li Muli, Emanuela Loi, Antonio Montinaro, Vito Schifani e Claudio Traina.

Nove quest'anno le piazze della legalità (Milano, Teramo, Foggia, Bari, Roma, Napoli, Vibo Valencia, Trieste e Gorizia) nelle quali gli studenti potranno incontrare magistrati, politici, familiari delle vittime di mafia e rappresentanti delle associazioni impegnate nella lotta contro la criminalità organizzata, per aprire un confronto sul potere violento al quale dire no con la cultura e con la consapevolezza.

Ma il cuore dell'iniziativa, organizzata dalla Fondazione Falcone in collaborazione con l'Università dell'istruzione, dell'Università e della Ricerca, batterà soprattutto a Palermo.

Nella città natale di Falcone e Borsellino è diretta la Nave della Legalità che porterà nel capoluogo della Sicilia oltre 1.000 studenti per un incontro con le istituzioni che inizia già a bordo: sulla nave saranno, infatti, presenti, il presidente del Senato Pietro Grasso, la ministra dell'Istruzione Valeria Fedeli, il procuratore nazionale antimafia Franco Roberti, il vice presidente della magistratura Giovanni Legnini e il professor Nando dalla Chiesa. Ad ingrossare le fila dei giovani ci saranno centinaia di studenti delle scuole siciliane che attenderanno la nave al porto martedì mattina, con loro Maria Falcone e la presidente della Commissione parlamentare antimafia Rosy Bindi. Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella, sarà presente, con il ministro della giustizia Andrea Orlando, nell'aula bunker del carcere dell'Ucciardone, luogo simbolo del contrasto a “Cosa nostra”, dove sono stati processati 460 imputati per reati di mafia.

Nell'aula del maxiprocesso, saranno esposte per la prima volta le opere d'arte recuperate dal Comando dei Carabinieri per la Tutela del patrimonio culturale. La giornata di commemorazione si chiuderà alle 17. 58, ora della strage di Capaci, sotto l'albero Falcone, in via Notarbartolo, dove si riuniranno i due cortei che partiranno dall'Ucciardone e da via d'Amelio. Sempre a Palermo gli studenti delle università italiane presenteranno i loro progetti sulla legalità. Perché la condanna non sia genericamente contro la mafia ma contro ogni singolo “uomo d'onore”.

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