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Dossier A Lodi per il dopo-Uggetti sarà sfida Pd-M5S

    Dossier | N. 86 articoliElezioni amministrative 2017

    A Lodi per il dopo-Uggetti sarà sfida Pd-M5S

    Si vota con un anno di anticipo rispetto alla scadenza naturale a Lodi, dopo le dimissioni dell’ex sindaco Simone Uggetti (Pd), arrestato per turbativa d’asta per gli appalti delle piscine comunali, e il successivo commissariamento del Comune dallo scorso agosto. Sono sette i candidati tra i quali potranno scegliere i circa 34mila elettori della città di Lorenzo Guerini.

    L’ex presidente della Camera di commercio
    L’arresto di Uggetti fu un colpo duro, per il Pd lodigiano, roccaforte del vicesegretario dem Lorenzo Guerini: alle elezioni dell’11 giugno, quindi, proverà a uscirne con Carlo Gendarini, 56enne presidente uscente della Camera di commercio. sostenuto anche da Rifondazione comunista, mentre Sinistra Italiana appoggia Stefano Caserini, docente di ingegneria ambientale. Probabile che al ballottaggio Gendarini se la vedrà con il candidato del Movimento 5 Stelle.

    Centrodestra unito
    Per il centrodestra correrà l’architetto Sara Casanova, 39 anni, ex segretario cittadino della Lega, sostenuta dal Carroccio, Forza Italia, Fratelli d’Italia, Pensionati e una lista civica. Il candidato del Movimento 5 Stelle è Massimo Casiraghi, fotografo freelance, attivista che si è costituito parte civile nel processo contro l’ex sindaco Uggetti e che ha vinto le consultazioni on line di gennaio.

    Gli altri candidati
    Ci sono poi quattro altri candidati a sindaco: Stefano Caserini, ambientalista, professore universitario, in lizza con la sua lista civica 110&Lodi, Lorenzo Maggi, già impegnato sui banchi dell’opposizione nel precedente mandato con Forza Italia che corre con quattro liste civiche, mentre due liste civiche a testa sostengono Luca Scotti e Giuliana Cominetti, che nel 2013 fu la candidata del centrodestra che perse il ballottaggio contro Uggetti.

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