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Al Mugello si corre il Gp d’Italia: affare da 11 milioni per il…

MOTOCICLISMO

Al Mugello si corre il Gp d’Italia: affare da 11 milioni per il territorio

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L’autodromo del Mugello ospita oggi il Gran Premio d’Italia Oakley, sesto appuntamento della stagione motociclistica. Un evento molto atteso. Tanto che la capienza delle tribune del circuito toscano è stata portata a 25mila posti. Anche perchè la stagione agonistica degli italiani è partita nel migliore dei modi, grazie ai risultati conseguiti da Valentino Rossi (a lungo in dubbio alla vigilia per i postumi di una caduta in allenamento) MotoGP, Franco Morbidelli in Moto2 e Romano Fenati in Moto3.

Per la tre giorni dedicata a prove, qualifiche e gare (di MotoGP, Moto2 e Moto3), i tifosi hanno speso dai 124 euro per accedere alla zona prato fino ai 360 euro per un posto in tribuna centrale “Poltronissima Pit Lane”. L’Area Vip “Mugello Lounge”, situata al primo piano della palazzina principale, offre svariati comfort e garantisce una visione privilegiata. Al costo di 1.000 euro a persona, per le giornate di sabato e domenica, gruppi di privati (o aziende) possono assicurarsi le posizioni più esclusive della Mugello Vip Hospitality. Lo scorso anno la Mugello Circuit Spa ha effettuato interventi di ammodernamento e di riqualificazione delle strutture per un totale di 660mila euro. In particolare, per asfaltare le aree dedicate al pubblico e per l’adeguamento dell’acquedotto di proprietà sono stati spesi 304mila euro. Gli altri lavori hanno interessato la palazzina principale, gli impianti di illuminazione e videosorveglianza, nonché il rifacimento delle linee di distribuzione del segnale televisivo.

Nel 2016 per il weekend dedicato al motomondiale, ben 152 mila spettatori si sono riversati al Mugello. Solo nel giorno delle gare si è registrata la presenza di 87 mila persone, il 20% in più rispetto al 2015. Secondo il Centro Studi Turistici Firenze, in occasione del Motomondiale 2016, circa 65mila persone hanno pernottato nei comuni dell’area. Lo scorso anno, le strutture ricettive del Mugello e delle zone contigue, hanno incassato 11 milioni di euro nel weekend del 20-22 maggio, per il soggiorno di spettatori e addetti ai lavori. In una ricerca pubblicata nel 2014, il Cst e l’Irpet hanno stimato l’impatto economico sull’economia locale di tutte le attività del Mugello, che nel biennio 2011-2012 hanno assicurato un giro d’affari tra i 63 e i 66 milioni. Dal 1988 il circuito è stato acquistato dalla Ferrari, che grazie a un processo di rinnovamento ha garantito al Mugello la presenza nel calendario della MotoGP dal ’91. La pista gode delle più alte certificazioni relative all’omologazione internazionale, la Fia Grade 1 e la Fim Grade A. Uno degli ultimi restyling è stato operato al Correntaio, con l’ampliamento della via di fuga. Per l’ottima organizzazione delle gare valide per la stagione del motomondiale, il Mugello ha ricevuto in cinque occasioni il premio “Best Grand Prix”. La pista si distende per 5.245 metri nei boschi e nel verde delle colline di Scarperia.

L’autodromo è in possesso dei requisiti richiesti in ambito di sostenibilità ambientale, salute e sicurezza degli addetti ai lavori. I paddock facenti parte della struttura sono tre. L’area centrale copre una superficie di 26.000 mq, l’area tv è di 6.500 mq, mentre il centro medico opera in 7mila mq.

La Mugello Circuit Spa conta 12 dipendenti, tra operai e impiegati. Al 2016 il costo del personale (comprensivo del lavoro interinale) è stato di 815mila euro. Nel 2016 la società del gruppo Ferrari ha chiuso il bilancio con un utile di 1,95 milioni (159 mila nel 2015), mentre il valore della produzione si è attestato a quota 18,1 milioni (15,7 nel precedente esercizio).

L’autodromo ospita altre importanti manifestazioni relative al mondo dei motori, come la 12 Ore del Mugello e le Finali mondiali Ferrari. Oltre agli eventi “racing” non mancano i raduni, grazie alla possibilità di noleggiare la pista e di usufruire dei servizi offerti dalla struttura. Da segnalare anche i numerosi test privati, che le case automobilistiche e motociclistiche nazionali ed internazionali effettuano in vista dei grandi appuntamenti stagionali.

Al Mugello c'è spazio anche per altre attività sportive, come gare podistiche o di duathlon. Nei 240 giorni di attività del circuito le strutture turistiche del posto ricevono oltre 300mila persone tra addetti ai lavori e turisti. I visitatori per “beni e servizi” spendono circa 27 milioni di euro, contribuendo alla creazione di circa 400 posti di lavoro. Oltre agli sportivi disposti a recarsi sul posto in occasione del week-end dedicato al mondiale di moto, sono in tanti a seguire le gesta dei piloti in tv. Lo scorso anno l’audience internazionale per il GP d’Italia è stata di 13,4 milioni di spettatori. Un dato superiore a quello fatto registrare nel 2015, quando la gara della classe regina venne seguita da 10 milioni di persone. Per le stagioni 2017 e 2018, con un’opzione per il 2019, Oakley sarà il main sponsor del GP d’Italia. Il marchio Oakley, nato nel 1975 è stato rilevato da Luxottica nel 2007. Il brand, tra i più importanti dell’occhialeria sportiva, ha legato il proprio nome a campioni del calibro di Valentino Rossi e Marc Marquez.

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