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Boccia, taglio cuneo per giovani sia rilevante. Il 4 luglio incontro…

GIOVANI IMPRENDITORI A RAPALLO

Boccia, taglio cuneo per giovani sia rilevante. Il 4 luglio incontro sindacati su Patto Fabbrica

Il taglio del cuneo fiscale per l’assunzione dei giovani «è una proposta che abbiamo lanciato all'assemblea. Speriamo sia massiva e rilevante come
l'abbiamo immaginata». Così il presidente di Confindustria, Vincenzo Boccia, commentando le parole del viceministro dell'Economia, Enrico Morando, che al convegno dei Giovani imprenditori che si chiude oggi a Rapallo ha indicato la possibilità che un intervento strutturale sul cuneo a favore dei giovani entri nella prossima manovra.

«È una bellissima notizia», ha aggiunto, sottolineando che questa «non è una questione di impresa, categoriale, industriale. È una questione di società prima ancora che di economia. Su questo - ha detto ancora Boccia - bisogna aprire un
grande tavolo di confronto, concentrarsi sui fondamentali dell'economia reale del Paese».

Boccia, 4 luglio incontro con sindacati su Patto fabbrica
«Il 4 luglio» ci sarà l'incontro con Cgil, Cisl e Uil sul Patto per la fabbrica ha fatto sapere il presidente di Confindustria, a margine del Convegno dei Giovani imprenditori, rispondendo a una domanda in tal senso. «Vediamo se ci saranno punti di convergenza, speriamo di sì» ha aggiunto Boccia, sottolineando che «lì si apre un confronto serrato con tre sindacati per capire quale sarà il punto di caduta e quale sarà il percorso che vogliamo realizzare e se lo vogliamo realizzare».

Fincantieri: Boccia, governo si deve far sentire con Francia
«Il governo si deve far sentire e dobbiamo sperare che Macron pensi europeista, parli europeista e poi faccia l'europeista. Altrimenti c'è distonia
tra essere europeista e un po' nazionalista» rimarca il presidente
di Confindustria a margine del convegno dei Giovani imprenditori su Fincantieri e l'accordo con i canteri Stx rimesso in ballo dalla Francia. «Noi siamo per
essere europeisti, l'Europa è il mercato più ricco del mondo. La grande sfida è avere un'industria potente per conquistare mercati del mondo e non depotenziare le industrie d'Europa che altrimenti saranno conquistati da altri», ha detto ancora Boccia.

Ilva: Boccia, proteste invece di tappeti rossi a investitori
Sull'Ilva «abbiamo avuto due grandi cordate, meno male perché era in condizioni non facilissime tra Procura di Taranto e conti. Arrivano investitori
in questo Paese e, invece di fare tappeti rossi, facciamo
contestazioni sui piani di ristrutturazione» ha poi aggiunto Boccia chiarendo che «è evidente che i piani possano avere delle distonie in termini di occupazione, l'importante è creare occasioni di lavoro complessive e non concentrarci sulle singole aziende. Se poi vogliamo - ha proseguito il numero uno di Confindustria - che il lavoro diventi rendita di posizione e tutti gli italiani debbano pagare i piani di ristrutturazione facciamo un errore. Quindi
attenzione a questi aspetti. L'Ilva deve essere gestita in termini privati e rappresenta un grande asset per il Paese».

Boccia, M5s? Noi equidistanti da partiti, dialogo con tutti
«Noi siamo equidistanti dai partiti, dialoghiamo con tutti, i Giovani ora hanno aperto un bel confronto, vediamo le idee di politica economica che hanno»  ha risposto il presidente di Confindustria, a margine del convegno dei Giovani
imprenditori, dove oggi è ospite Davide Casaleggio.
«La cosa da sottolineare però - ha aggiunto Boccia - è che ci si è concentrati troppo e solo sulla riforma elettorale e sul tempo delle elezioni e troppo poco sulla politica economica. E' tempo di ripartire dalla politica economica, perché è parte essenziale della vita politica del Paese, non è marginale».

Boccia, tassa su chi dice fesserie e poi si candida
«Non ci vuole una tassa sull'intelligenza artificiale, ci vorrebbe una tassa su quelli che dicono fesserie in questo Paese, avremmo risolto anche il
debito pubblico. Bisogna cambiare la tipologia delle tasse, perché chi dice fesserie e poi si candida ragionando per titoli e rovinando il Paese è un lusso che non ci possiamo permettere» ha detto nel suo discorso al Convegno dei Giovani imprenditori il presidente di Confindustria, Vincenzo Boccia. E rivolgendosi all’esecutivo : «un pizzino telematico al governo, al presidente Gentiloni e ai ministri: agisci come se fosse il tuo ultimo giorno, pensa come se fossi immortale e farai grande il Paese».

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