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Dossier Domande & risposte

Dossier | N. 269 articoliLettera al risparmiatore

Domande & risposte

Quali soono le indicazioni dell’analisi tecnica sul titolo di Interpump?

Il titolo Interpump va registrando un rally molto netto, che ha subito un’accelerazione da inizio anno con la rottura della resistenza in area 16 euro. La spinta è stata molto violenta e ha consentito ai corsi di portarsi poco sotto area 27 euro per poi consolidare. I valori sono piuttosto tirati e una pausa è assolutamente da mettere in conto. Il rally è stato molto intenso e per registrare un’inversione al ribasso servirà una caduta molto profonda. Nel breve discese sotto 24 euro per alcune sedute potrebbero allentare la presa dei compratori. Sotto 22 euro il quadro tecnico potrebbe diventare decisamente più fragile pur sempre dentro una tendenza positiva di medio-lungo termine. (di Andrea Gennai)

Quale l’andamento del debito netto del gruppo?

Al 31 marzo scorso il rosso della Posizione finanziaria netta (Pfn) si è assestato a 305,9 milioni in aumento rispetto ai 257,3 milioni del 31 dicembre del 2016. La dinamica, è l’indicazione di Interpump, è soprattutto legata all’attività di M&A. Il trend, dice sempre il gruppo, è meno che proporzionale rispetto all’incremento del business conseguente alle acquisizioni. In tal senso non preoccupa ed è sotto controllo. In generale, conclude la società, al netto di nuove operazioni straordinarie la stima per fine esercizio è di un rapporto tra debito netto ed Ebitda intorno all’unità.

Il capitale commerciale circolante netto è salito. Quali sono le motivazioni?

Si tratta dell’effetto delle operazioni di acquisizione. Il gruppo, su questo fronte, indica che c’è nessuna criticità. Seppure sottolinea che l’obiettivo è comunque quello di ridurre il Capitale commerciale circolante netto. In generale, va ricordato, l’aumento delle rimanenze è conseguente a strategie volute da Interpump. In primis il gruppo realizza acquisizioni di materie prime in modo da poter gestire al meglio la volatilità dei loro prezzi. Inoltre, ricordando che nell’oleodinamica molti dei prodotti sono commodity, la società punta ad avere buone scorte in modo da potere gestire nel migliore dei modi l’erraticità della domanda.

Quali sono i Capex previsti dalla società nel 2017 ?

Il gruppo prevede, nell’intero esercizio in corso, circa 40 milioni di Capex. Si tratta di un valore in linea con la media storica del gruppo.

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